Pompei verso le elezioni, torna in campo l’ex sindaco Nando Uliano
A un mese dalla morte del sindaco Carmine Lo Sapio, Pompei vive una fase politica complessa e delicata. La città è sospesa tra il dolore per la scomparsa del primo cittadino, il vuoto di potere che ne è seguito e una campagna elettorale ormai alle porte, con il voto previsto in primavera. Uno scenario frammentato, nel quale i diversi attori politici stanno provando a posizionarsi, ciascuno con una propria strategia. Da un lato, i consiglieri comunali di maggioranza rimasti in carica tentano di compattarsi per dare continuità all’azione amministrativa avviata da Lo Sapio, rivendicandone il lavoro e provando a presentarsi come eredi naturali di quel progetto politico. Dall’altro, l’opposizione si muove in ordine sparso, con più gruppi e sensibilità che cercano spazio e visibilità in vista della prossima tornata elettorale. In questo contesto torna sulla scena politica cittadina Nando Uliano, ex sindaco di Pompei, attorno al quale si sta aggregando un fronte composito di cittadini, ex amministratori ed esponenti politici. Un ritorno che non passa inosservato e che punta a intercettare il diffuso malcontento verso l’ultima esperienza amministrativa. Nelle sue dichiarazioni, Uliano non usa mezzi termini nel giudicare la fase appena conclusa, parlando di «sprechi milionari, assenza di programmazione e di ordinaria gestione della cosa pubblica» e dicendosi pronto a «rimboccarsi le maniche e di metterci la faccia per risollevare la nostra amata Pompei». Parole che segnano una netta discontinuità e aprono ufficialmente una nuova partita politica. Uliano spiega lo spirito dell’iniziativa che fa capo a lui e all’ex consigliere comunale ed assessore Alfonso Conforti: «Questo lo spirito che sta animando il gruppo di cittadini, amici, ex consiglieri comunali, ex assessori ed ex presidente del consiglio comunale che fanno capo all’ex sindaco di Pompei Nando Uliano e all’ex consigliere comunale ed assessore Alfonso Conforti». Un gruppo che, nelle intenzioni, metterà in campo competenze ed esperienza maturate «nelle politiche sociali, imprenditoriali e turistiche per contribuire alla costruzione di una nuova amministrazione comunale». Il progetto politico si riconosce nel movimento “I Pompeiani per una Nuova Pompei”, coordinato dal dottor Giuseppe Benessere, e si fonda su alcuni principi cardine che Uliano rivendica con forza: una amministrazione che abbia come «comun denominatore la “legalità”, il “rispetto degli individui”, la “meritocrazia” e “l’inclusione” cercando che nessun cittadino resti indietro». L’obiettivo dichiarato è quello di promuovere incontri e iniziative per costruire una coalizione ampia: «Il gruppo politico “I Pompeiani per una Nuova Pompei” si farà promotore di incontri ed iniziative tese alla costruzione di una coalizione “sana”, “scevra da personalismi arroganti” e libera da “cacicchi”». Una coalizione che, attraverso «una dialettica democratica individuerà il sindaco e le figure apicali dell’amministrazione della Pompei che verrà». Con le elezioni sempre più vicine, Pompei si avvia dunque verso una primavera rovente, con equilibri ancora tutti da definire.

