Il Marocco supera con successo l’esame della CAN 2025: la migliore Coppa d’Africa mai organizzata, preludio perfetto per il Mondiale 2030
ARABIAFELIX
19 gennaio 2026

Il Marocco supera con successo l’esame della CAN 2025: la migliore Coppa d’Africa mai organizzata, preludio perfetto per il Mondiale 2030

Mario Rossi

Il Regno del Marocco ha chiuso con un trionfo organizzativo la Coppa d’Africa delle Nazioni 2025, unanimemente riconosciuta a livello internazionale come la migliore edizione mai disputata sul continente africano.

Organizzazione impeccabile, accoglienza calorosa riservata a squadre, delegazioni e tifosi, e un livello di sicurezza esemplare hanno permesso al Marocco di superare con pieno merito questo importante “pre-esame” continentale, a poco più di quattro anni dall’organizzazione congiunta – insieme a Spagna e Portogallo – della Coppa del Mondo FIFA 2030.Il successo della CAN 2025 è strettamente legato alla Visione Reale per lo sviluppo del calcio nazionale promossa dal Re Mohammed VI. Tale visione si è concretizzata attraverso la creazione dell’Accademia Mohammed VI di Football, vera fucina di talenti che ha prodotto numerose stelle del calcio marocchino, la moltiplicazione dei campi di prossimità in tutto il Paese e gli ingenti investimenti nel settore giovanile.

Un riferimento fondamentale rimane la Lettera Reale indirizzata il 24 ottobre 2008 ai partecipanti alle Assises nazionali dello Sport tenutesi a Skhirat, nella quale il Sovrano delineava con chiarezza le priorità per superare le criticità del movimento sportivo e trasformare il calcio marocchino in un settore moderno, professionale e inclusivo.

La finale della CAN 2025 è stata impreziosita dalla presenza di Sua Altezza Reale il Principe Moulay Rachid, che ha rappresentato il Re Mohammed VI, che Dio lo assista, conferendo ulteriore prestigio all’evento.

Numerose personalità africane hanno scelto di presenziare alla 35ª edizione del torneo: tra queste il Presidente del Rwanda e il Presidente della Commissione dell’Unione Africana, giunti in Marocco nel quadro di visite private. La loro partecipazione sottolinea il leadership africano del Sovrano e la posizione di primo piano occupata dal Regno nel panorama calcistico continentale.

Con questa edizione da record, il Marocco conferma non solo la propria capacità organizzativa di standard mondiali, ma anche il ruolo di locomotiva del calcio africano e di ponte tra il continente e il palcoscenico globale, in vista del grande appuntamento del 2030.