Carenze igienico-sanitarie e deposito abusivo: chiusa un’attività a Torre Annunziata
Sospesa e sigillata una nota attività sul corso Umberto I a Torre Annunziata dopo un’ispezione dei carabinieri del N.A.S.: con un’ordinanza il Comune conferma lo stop per gravi carenze igienico-sanitarie e per la presenza di un deposito abusivo. Nel mirino l’esercizio di somministrazione di alimenti e bevande, dove il sopralluogo del 16 gennaio 2026 ha fatto emergere criticità definite “gravi non conformità”, tali da far scattare l’immediata sospensione dell’attività. Nel verbale acquisito dall’Ente il 19 gennaio viene delineato un quadro ritenuto potenzialmente pericoloso per la salute pubblica, tra infestanti e sporcizia diffusa, oltre a carenze strutturali e gestionali nei locali operativi.
Tra i rilievi più pesanti figura la chiusura di un deposito seminterrato di circa 100 metri quadrati, non indicato in planimetria e descritto in condizioni igieniche “gravissime”, con blatte, ruggine sui congelatori e sporco diffuso. Contestualmente è stato disposto il ritiro dal commercio di circa 200 chilogrammi di alimenti, indicati come privi di tracciabilità e conservati in modo non conforme.
Il provvedimento, non si limita a recepire l’intervento dei militari: convalida la sospensione, impone la chiusura del locale deposito abusivo e vieta l’utilizzo di spazi e attrezzature fino alla completa rimozione delle irregolarità contestate. Per la riapertura, l’ordinanza stabilisce una serie di passaggi obbligati: pulizia straordinaria, disinfestazione e ripristino strutturale; regolarizzazione amministrativa degli spazi non autorizzati o, in alternativa, la loro dismissione; successivo sopralluogo con esito favorevole da parte del Dipartimento di prevenzione dell’Asl NA 3 Sud o del N.A.S., su richiesta formale dell’interessato; infine la revoca dell’atto da parte dell’ufficio competente.
Il provvedimento è stato notificato ai principali soggetti istituzionali coinvolti nei controlli e nella vigilanza, dall’ASL alle forze dell’ordine presenti sul territorio, e fotografa uno stop che resterà in vigore finché le criticità rilevate non saranno eliminate e certificate dagli organi competenti.


