Consiglio regionale, la giunta Fico si presenta in aula
Prima uscita ufficiale della giunta Fico, questa mattina, in consiglio regionale. Alle 11, infatti, l’esecutivo del presidente della Regione sarà presentato ufficialmente in aula e si continuerà la discussione sul programma di governo dell’ex presidente della Camera dei Deputati. Sarà l’occasione per vedere in aula tutta la squadra di governo del Presidente Fico: dal vice presidente Mario Casillo, agli assessori Cuomo, Maraio, Serluca e tutti i componenti della giunta. Intanto esplode la questione delle commissioni consiliari. Che al momento rischiano di essere bloccate se non si capisce il passaggio successivo deciso dalla politica. “In Regione non si discute, come si dovrebbe, di riforme, di sviluppo e di crescita ma si perde tempo prezioso in questioni di potere. Da quello che sappiamo le lacerazioni interne al Pd continuano a bloccare il varo delle commissioni, strumento decisivo per il governo della Regione”. Lo sostiene il capogruppo di Fratelli d’Italia Gennaro Sangiuliano. “In particolare, senza la funzionalità della commissione Bilancio non è possibile effettuare passaggi decisivi alla vita dell’ente – spiega – Questo stato di cose sta provocando un danno ai cittadini campani che attendono risposte su questioni essenziali come la sanità e i trasporti. A breve chiederemo una commissione d’inchiesta sui trasporti per mettere a nudo il marcio di un sistema fallimentare. Domani chiederemo conto in consiglio di questo stato di cose che sta dando una pessima rappresentazione in avvio di consiliatura. Ci lamentiamo dell’astensionismo ma si fa di tutto per alimentare la sfiducia dei cittadini” le parole dell’ex ministro della Cultura del governo Meloni. Che alza il tiro contro il governo regionale guidato da Roberto Fico. Il rischio è proprio questo. Si tratta di una coperta che lascia fuori o piedi o testa, non c’è che fare: nella battaglia per ottenere una delle 8 presidenze delle commissioni permanenti e l’ultima casella dell’ufficio di presidenza (questore alle Finanze) qualcuno resterà fuori. E poi, una volta stabiliti i rapporti di forza ci sono ancora solidi appetiti su questa o quella commissione. Che si fa? Senza commissioni non si incardina il bilancio regionale. E senza il bilancio regionale appare difficile mettere insieme tutte le situazioni che fanno riferimento alle spese e ai capitoli di investimento dell’ente regione. Nelle ultime ore l’accordo era: 3 commissioni al Pd, 2 al Movimento Cinque Stelle, una a Casa Riformista (renziani), una al Partito Socialista, una alla lista A testa Alta (deluchiani), mentre per Avs c’era il questore alle Finanze nell’Ufficio di Presidenza. Niente per “Noi di centro” (mastelliani) ma soprattutto niente per “Lista Fico”, 3 consiglieri in Aula la compagine più vicina al governatore Roberto Fico. In queste ultime ore qualcosa pare cambiato. La Lista Fico deve averne una, la Trasporti. Il candidato naturale è Nino Simeone, manfrediano, capogruppo. Consentirebbe anche una linea diretta con Edoardo Cosenza, potente assessore comunale alle Infrastrutture. Ma i Dem non fanno salti di gioia all’ipotesi. La mediazione affidata al vicepresidente Mario Casillo non è ancora chiusa. E toccherà solo al vice presidente, magari prima dell’inizio del consiglio regionale, trovare una soluzione per far partire senza tentennamenti la struttura delle commissioni.

