Napoli, lotta alla movida senza armi: mancano mille vigili
“L’organizzazione che ci siamo dati riesce a sopperire alla carenza di organico, ma mancano circa mille uomini”. Così il comandante della polizia locale di Napoli, generale Ciro Esposito, a margine delle celebrazioni per San Sebastiano Martire, patrono della polizia municipale d’Italia e per il 165esimo anniversario dalla fondazione del corpo della città di Napoli. Esposito ha riferito che solo nel 2025 sono stati oltre 90 i grandi eventi che si sono svolti in città e per cui sono stati impiegati oltre 6500 vigili urbani. Dal punto di vista delle attività svolte, i numeri riferiti dicono che nel corso dello scorso anno la polizia municipale di Napoli ha elevato circa 500mila verbali per violazioni al codice della strada, è stata impegnata in attività di controllo delle occupazioni di suolo pubblico, è stata ed è impegnata nel controllo della viabilità anche per far fronte alle difficoltà dei numerosi cantieri in corso per la riqualificazione delle strade cittadine e in attività legate al controllo della movida.
“Stiamo valutando, dopo l’esperienza fatta, un provvedimento generale con cui vorremmo portare a regime le indicazioni che abbiamo dato con l’ordinanza che aveva necessariamente il carattere della temporaneità”. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, rispetto al tema della movida e in particolare in merito all’ordinanza sull’area di Cisterna dell’Olio scaduta. “Vorremmo che le regole introdotte siano continuative o con piccole modifiche – ha aggiunto – e portare il provvedimento in Consiglio comunale nel mese di febbraio”.

