Caos raccolta rifiuti a Striano, netturbini sul piede di guerra: proclamato lo stato di agitazione
CRONACA
21 gennaio 2026

Caos raccolta rifiuti a Striano, netturbini sul piede di guerra: proclamato lo stato di agitazione

Andrea Ripa

I mal di pancia dei lavoratori vanno avanti da giorni, il confronto con i vertici della ditta dei rifiuti latita. I netturbini in forza al cantiere di Striano alzano la voce e attraverso i sindacati hanno inviato formale comunicazione al prefetto e all’impresa che gestisce l’appalto, la Dm Technology, per comunicare lo «stato di agitazione». Una decisione messa nera su bianco in un documento a firma della segretaria funzione pubblica Cgil per l’area Metropolitana di Napoli, Maria Manocchio, e destinata ad avviare la discussione con l’impresa che gestisce l’appalto per la raccolta dei rifiuti sul territorio. L’atto, che certifica una frattura tra lavoratori e azienda, è stato indirizzato anche al primo cittadino Giulio Gerli che sta seguendo l’evolversi della situazione con molta attenzione. Sono diverse le ragioni al centro del braccio di ferro tra lavoratori e azienda.

Su tutte un clima non facile, con le varie richieste di incontro presentate dalle organizzazioni sindacali a cui l’azienda si sarebbe sottratta. Poi c’è la questione del caos legato alla raccolta: «La società ha unilateralmente modificato l’organizzazione del lavoro, distribuendo a mano un nuovo calendario di raccolta per utenze domestiche non domestiche con cambiamenti nei giorni di raccolta frazioni, orari asimmetrici e aumento dei carichi di lavoro senza alcun confronto preventivo con le organizzazioni sindacali». Nel documento viene anche sottolineata la «grave criticità sulla vetustà degli automezzi che aggrava i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori». Da qui la proclamazione dello stato di agitazione destinata ad aprire un confronto con l’azienda dopo le ultime settimane di tensioni all’interno del cantiere per l’igiene urbana. Alla nota inviata dai sindacati hanno risposto i funzionari della prefettura di Napoli. I dirigenti degli uffici hanno inviato una nota alla ditta che si occupa della raccolta dei rifiuti sul territorio, ai sindacati e al Comune al fine di «adottare ogni opportuna iniziativa volta a ristabilire, nell’ambito delle relazioni industriali, un percorso quanto più ampiamente condiviso che consenta di riavviare il confronto in un clima costruttivo volto al perseguimento di una reale soluzione delle problematiche in essere». «Si prega di far conoscere l’esito dell’interlocuzione che parte datoriale avrà cura di avviare, con la partecipazione di tutte le organizzazioni sindacali che ne facciano richiesta e nel rispetto dei termini previsti dal detto accordo», si legge ancora nella comunicazione che la prefettura ha inviato in queste ore ai vertici della ditta Dm Technology titolare dell’appalto di igiene urbana sul territorio comunale di Striano.