Napoli, cambio rotta per il mercato auto: crollano benzina e diesel, volano le elettriche, regge solo l’usato
Il 2025 si è chiuso come un anno decisamente complesso per il mercato automobilistico partenopeo. Secondo l’ultimo bollettino “Auto Trend” dell’ACI, Napoli ha registrato una contrazione significativa: le vendite del nuovo sono crollate del 14,6%, mentre l’usato ha tenuto meglio, pur segnando un lieve calo dell’1,2%.
Nonostante i numeri complessivi siano in rosso, emerge una trasformazione profonda nelle scelte dei napoletani, che sembrano pronti a dire addio alle motorizzazioni tradizionali a favore di una mobilità più sostenibile.Il dato più eclatante riguarda il sorpasso delle auto “tradizionali” con i modelli ibrido-benzina che hanno conquistato la leadership del mercato con una quota del 36%, scalzando le auto a benzina che solo un anno prima detenevano il primato (32,4%).
Il declino dei motori termici puri è netto con un -32,7% per la Benzina ed un -41,4% per il Gasolio (Diesel), mentre oltre alla crescita dell’ibrido, si registra un vero e proprio balzo delle auto elettriche con un +22,6%. Il divario tra elettrico e diesel si è quasi annullato; infatti, se nel 2024 la differenza era di 1.875 unità, oggi sono solo 236 le vetture che separano le due alimentazioni.
Resta invece fra i più gettonati il mercato di seconda mano, che a Napoli ha visto 137.820 passaggi di proprietà. In questa categoria il diesel continua a dominare (41,7% del totale), ma segna una flessione del 6,8%. Anche qui si nota una timida ma costante crescita delle alternative ecologiche: l’usato elettrico e ibrido, pur rappresentando ancora una nicchia (6,9% del totale), ha registrato incrementi percentuali a doppia cifra, con l’ibrido-benzina che vola a un +45,5%.
Importante invece il dato che emerge dalle radiazioni dal PRA. Nel 2025 sarebbero state infatti cancellate 49.652 vetture, principalmente modelli obsoleti come Euro 4, 3 e 2. Il tasso di sostituzione a Napoli è di 2,04, ciò significa che per ogni 100 auto nuove acquistate, ne sono state eliminate dalla circolazione 204. Si tratta di un valore eccezionale, oltre il doppio della media nazionale, ferma a quota 0,75.
Il Presidente dell’Automobile Club Napoli, Antonio Coppola, legge questi dati con ottimismo «in un mercato contrassegnato da cifre negative spicca una incoraggiante tendenza dei napoletani ad indirizzarsi verso modelli green. Evidentemente, i vantaggiosi incentivi a favore dell’elettrico varati dopo la scorsa estate hanno avuto un grosso impatto.»
Coppola sottolinea però come la transizione non debba essere solo elettrica «la crescita delle motorizzazioni ibride conferma che la battaglia per l’ambiente passa per diverse soluzioni. La strada per lo svecchiamento del parco circolante è ancora lunga e servono bonus convincenti.»
Guardando alla Campania, Napoli si conferma il cuore del mercato (assorbe il 46,7% delle nuove iscrizioni regionali), ma è anche l’unica provincia con segno meno nell’usato. A livello regionale, il calo del nuovo è stato dell’11,9%, con Benevento che si distingue come la provincia più resiliente, contenendo le perdite nel nuovo e segnando il miglior incremento nell’usato (+5,2%).

