Due barchini sommersi e tonnellate di rifiuti: una discarica sul fondo del porto di Torre del Greco
CRONACA
23 gennaio 2026

Due barchini sommersi e tonnellate di rifiuti: una discarica sul fondo del porto di Torre del Greco

metropolisweb

Torre del Greco. Due barchini adagiati sul fondale, un motore fuoribordo, corpi morti in cemento, pneumatici e attrezzature nautiche ridotte a relitti. È quanto emerso nel porto di Torre del Greco nel corso di un’attività di vigilanza ambientale condotta dalla Guardia Costiera.

L’intervento di bonifica ha portato alla luce una situazione di grave degrado nascosta sotto la superficie dell’acqua. L’operazione è stata condotta dal personale della locale capitaneria di porto insieme al secondo nucleo sub di Napoli, impegnati nel costante controllo del demanio marittimo e dell’ecosistema marino.

Le verifiche subacquee hanno permesso di individuare una vera e propria discarica sommersa: insieme ai due barchini affondati, sono stati recuperati pneumatici, ancore, gavitelli, cime e altro materiale d’ormeggio in pessime condizioni, accumulato nel tempo e abbandonato senza alcun rispetto per l’ambiente.

Il recupero dei rifiuti ha richiesto un’operazione complessa e coordinata. Una volta riportati in superficie, i materiali sono stati posizionati in banchina grazie anche al supporto di un operatore portuale dotato di gru.

Fondamentale il contributo dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella, pronta a mettere a disposizione una ditta specializzata per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti: in totale sono state rimosse circa sei tonnellate di materiale.

La presenza dei due barchini sommersi rappresentava non solo un grave problema ambientale, ma anche un potenziale pericolo per la sicurezza della navigazione all’interno dello scalo portuale. Il loro recupero, insieme a quello degli altri rifiuti, restituisce al porto condizioni di maggiore sicurezza e decoro, oltre a tutelare un tratto di mare particolarmente sensibile.

L’intervento si inserisce in un più ampio piano di controlli che la guardia costiera sta portando avanti  lungo tutto il territorio di competenza. L’obiettivo è chiaro: prevenire e reprimere i fenomeni di inquinamento ambientale e contrastare l’abbandono indiscriminato di rifiuti in mare, a difesa del demanio marittimo e di un patrimonio naturale che non può essere lasciato all’incuria.