È minorenne e ha un debito con un centro scommesse di Sant’Agnello di 800 euro, la madre denuncia e lo fa chiudere
I fatti risalgono a qualche tempo fa, ma solo nelle scorse settimane si è concluso l’iter amministrativo che ha portato a una pesante sanzione per un centro scommesse della penisola sorrentina. Tutto ha avuto origine in una mattina di maggio, quando i Carabinieri della Compagnia di Sorrento sono intervenuti in un’agenzia di scommesse di Sant’Agnello a seguito di una lite tra due donne. Da una parte l’impiegata dell’esercizio, dall’altra una madre visibilmente scossa e disperata. Ai militari è bastato poco per ricostruire l’accaduto. Dagli accertamenti è emerso che un ragazzo di 17 anni aveva effettuato scommesse online, nonostante la normativa vieti espressamente il gioco ai minori. Le giocate, risultate regolarmente tracciate, avevano portato il giovane ad accumulare un debito di circa 800 euro. Secondo quanto ricostruito, il minorenne si sarebbe presentato nel centro scommesse promettendo all’impiegata di recarsi al più vicino sportello ATM per prelevare la somma necessaria a saldare il debito, lasciando anche il proprio recapito telefonico. Tuttavia, il ragazzo non ha mai fatto ritorno nell’agenzia
. Il suo telefono ha continuato a squillare a lungo, senza risposta. La vicenda ha poi assunto contorni drammatici. Messo sotto pressione e travolto dalla paura, il 17enne si sarebbe allontanato dalla propria madre e, in preda a una crisi di disperazione, avrebbe minacciato di togliersi la vita qualora non fosse riuscito a pagare quanto dovuto. A quel punto la donna, terrorizzata per l’incolumità del figlio, si è recata di corsa presso il centro scommesse, dove è scoppiata la lite che ha reso necessario l’intervento dei Carabinieri. I militari hanno avviato immediatamente i dovuti accertamenti, confermando che le scommesse online erano state effettivamente accettate da un soggetto minorenne.
È quindi scattata la segnalazione all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, competente in materia. Conclusa l’istruttoria, l’Agenzia ha emesso il provvedimento sanzionatorio: per il centro scommesse una multa di 6.666 euro e la sospensione dell’attività per dieci giorni, dal 26 gennaio al 4 febbraio. Un episodio che riaccende l’attenzione sui rischi del gioco d’azzardo tra i più giovani e sull’importanza dei controlli a tutela dei minori, soprattutto in un settore delicato come quello delle scommesse online.

