In pensione sempre più tardi: dal 2029 requisiti in aumento di altri 3 mesi
Dal 2029 i requisiti per andare in pensione potrebbero aumentare di ulteriori 3 mesi. E’ quanto emerge dall’ultimo Rapporto della Ragioneria generale dello Stato sulle tendenze di medio-lungo periodo del sistema pensionistico, anticipato dal Sole 24 ore.
Secondo le stime basate sullo scenario demografico Istat,nel biennio 2029-2030 l’età per la pensione di vecchiaia salirebbe a 67 anni e 6 mesi, mentre per la pensione anticipata sarebbero necessari 43 anni e 4 mesi di contributi (un anno in meno per le donne). Attualmente i requisiti sono fissati a 67 anni per la vecchiaia e 42 anni e 10 mesi di contributi per l’anticipata.
La legge di bilancio ha ridotto l’aumento previsto dal 2027: l’incremento sarà di un mese nel 2027 e di tre mesi complessivi dal 2028. Per gli anni successivi, la Ragioneria stima ulteriori adeguamenti legati all’aumento della speranza di vita, con incrementi graduali fino al 20233 e proiezione che arriva al 2084.

