Il bar dello stadio resta chiuso, il Tar dà ragione al Comune di Torre Annunziata
CRONACA
24 gennaio 2026

Il bar dello stadio resta chiuso, il Tar dà ragione al Comune di Torre Annunziata

Antonio Di Martino

Giraud senza punto ristoro: il TAR respinge la cautelare del Savoia, il Comune richiama le regole, il club denuncia un danno per la città e chiede un bando. Con ordinanza del 22 gennaio 2026 il TAR Campania ha respinto l’istanza cautelare del Savoia nel ricorso contro l’ordinanza comunale del 22 dicembre 2025 e i dinieghi alle SCIA per la somministrazione di alimenti e bevande allo stadio: per i giudici il punto ristoro «aperto al pubblico» non rientra nei servizi di promozione sportiva e del regolamento impone «apposita concessione», assente, mentre il pregiudizio economico è ritenuto limitato e risarcibile.  Dopo la decisione, la società pubblica una «lettera aperta» e contesta la lettura di una vittoria: «non è una vittoria per Torre Annunziata», accusa, sostenendo che l’amministrazione sapesse dal «10 luglio 2025» di non voler consentire l’apertura ma abbia atteso, lasciando lo stadio «senza servizi» e i tifosi senza «nemmeno una bottiglia d’acqua». Per il club la via è «una sola: fare subito il bando pubblico», con un richiamo al ruolo del sindaco e l’annuncio di iniziative nelle «aule di giustizia». Al comunicato del presidente di Casa Reale, Nazario Matachione, ha replicato il sindaco Corrado Cuccurullo dichiarando che atti e sentenze «non sono vittorie da festeggiare» e la comunicazione deve restare sobria; i servizi accessori vanno garantiti «nel pieno rispetto delle regole».