Politica. Segreteria provinciale Pd, De Luca prova a mediare
CRONACA
26 gennaio 2026

Politica. Segreteria provinciale Pd, De Luca prova a mediare

Metropolis

«Trovare una convergenza tra le varie sensibilità della nostra comunità, che rappresentano un valore e una ricchezza per il Partito». E’ questa la richiesta del segretario regionale del Pd, Piero De Luca, per il congresso provinciale che dovrà eleggere il nuovo segretario dell’area metropolitana di Napoli. Una spaccatura all’interno dell’area Schlein ha portato alle candidature di Francesco Dinacci, presidente uscente del partito provinciale, sostenuto dal deputato Marco Sarracino, e della stabiese Nora Di Nocera, che invece può contare sul supporto di Enza Amato, presidente del consiglio comunale di Napoli. «Due dirigenti del partito di grande esperienza e qualità», prova a mediare Piero De Luca, soprattutto dopo che sono rimbalzate voci di un possibile ricorso contro la candidatura di Dinacci. «Sono fortemente impegnato affinché si riesca a raggiungere una convergenza programmatica e politica attorno ad una candidatura unitaria. Qualora maturassero le condizioni, sarebbe un segnale importante di responsabilità che consentirebbe di svolgere il congresso per il rinnovo degli organismi provinciali di una delle città più importanti d’Italia con un clima costruttivo e pienamente collaborativo, assicurando pieno riconoscimento e rappresentanza a tutte le forze ed energie in campo», ha detto il segretario regionale. «E’ fondamentale compattare la nostra comunità per affrontare in sinergia e piena condivisione di intenti le sfide che abbiamo davanti, in un momento storico così delicato sul piano internazionale ed interno, con una destra al governo che ha tradito tutte le promesse elettorali, che non sta dando nessuna risposta alle difficoltà economiche e sociali dei nostri cittadini, che sta peggiorando le condizioni di vita nel Paese e sta facendo scivolare l’Italia verso una deriva trumpiana che preoccupa ed inquieta profondamente», ha continuato De Luca lanciando una sorta di appello alla responsabilità, per evitare spaccature sul successore di Giuseppe Annunziata. tiva