Pesca illegale a Torre del Greco: rinvenuta rete di circa 1.000 metri all’imbocco del porto
Torre del Greco. Controlli serrati lungo il litorale per contrastare la pesca illegale e tutelare la sicurezza in mare. Il personale della capitaneria di porto di Torre del Greco – affiancato dalla Motovedetta CP 549 da poco rientrata in servizio dopo i lavori invernali – ha intensificato le attività di vigilanza nel porto cittadino e nelle acque limitrofe, sotto il coordinamento del 4° Centro Controllo Area Pesca della Direzione Marittima della Campania.
L’ultimo intervento risale a oggi, 27 gennaio, quando gli uomini della Guardia Costiera hanno intercettato un pescatore dilettante intento a calare una rete da posta di dimensioni imponenti, lunga circa mille metri, sistemata senza alcun segnalamento proprio all’imboccatura del porto.
Una trappola invisibile che rappresentava un serio pericolo per i diportisti in ingresso nel sorgitore. La rete è stata immediatamente rimossa e posta sotto sequestro, mentre il responsabile è stato deferito all’Autorità giudiziaria. All’interno non è stato trovato pescato, segno di un intervento tempestivo che ha evitato conseguenze peggiori.
Non si tratta di un episodio isolato. Solo pochi giorni prima, venerdì 23 gennaio, era stato denunciato un uomo sorpreso a praticare pesca in apnea con fucile subacqueo carico all’interno del porto di Torre del Greco. Il sub, oltre a operare in un’area dove l’attività è vietata, indossava una muta scura ed era privo del pallone di segnalazione, risultando praticamente invisibile alle imbarcazioni in transito e mettendo a rischio la propria incolumità e quella altrui.
Un ulteriore controllo, effettuato al largo del comune di Ercolano, ha portato al fermo di un’unità da diporto a bordo della quale sono stati rinvenuti alcuni esemplari di pesce spada, specie soggetta a rigide misure di tutela e limiti di cattura. In questo caso sono scattate le sanzioni amministrative per le persone a bordo e il sequestro del prodotto ittico.
La Guardia Costiera fa sapere che l’attività di contrasto alla pesca illegale e ai comportamenti pericolosi per la navigazione e l’ambiente costiero proseguirà anche nei prossimi giorni. L’obiettivo è chiaro: riaffermare il rispetto delle regole che disciplinano l’uso del mare, a tutela di chi lo vive e lo attraversa ogni giorno.

