Sanzioni per lavori fatti male a Torre Annunziata, FdI: «Controlli assenti»
CRONACA
27 gennaio 2026

Sanzioni per lavori fatti male a Torre Annunziata, FdI: «Controlli assenti»

Antonio Di Martino

Manutenzione stradale nel mirino a Torre Annunziata: il Comune annuncia sanzioni e rifacimenti dei rappezzi, ma Fratelli d’Italia denuncia omissioni e controlli assenti. L’amministrazione comunale ha comunicato di aver «sanzionato diverse imprese affidatarie del servizio di manutenzione delle strade cittadine», ritenute responsabili di rappezzi al manto stradale eseguiti in modo «assolutamente indegno», e di averle obbligate a «eseguire nuovamente le dovute riparazioni» perché non realizzate «a regola d’arte». Per Fratelli d’Italia, però, l’annuncio non sarebbe un motivo di vanto: il comunicato, si sostiene, finisce per «sottolineare e rendere pubblica l’assenza di una attività di controllo» da parte dell’Ente e dei tecnici comunali, che avrebbero dovuto verificare «sia preventivamente, sia in corso d’opera, la qualità del servizio dato in affidamento». Il caso si inserirebbe in un quadro più ampio, segnato dalla recente e definita «intempestiva scoperta» delle dichiarazioni ritenute non veritiere dell’ex responsabile dell’Utc, vicenda che avrebbe portato alla revoca dell’incarico. Secondo la ricostruzione politica, la sequenza di eventi coincide con la nomina della commissione di accesso e metterebbe in luce la «preoccupazione» dell’amministrazione sul controllo degli atti, insieme al tentativo, giudicato «palesemente tardivo», di «recuperare» mesi di presunte omissioni e mancati controlli. Nel mirino finiscono quindi non solo i rappezzi rifatti, ma anche la catena di vigilanza che, a detta del partito, avrebbe dovuto intercettare prima le lavorazioni non conformi e garantire standard adeguati su una rete viaria già provata da buche, avvallamenti e ripristini disomogenei. Il messaggio finale è una richiesta di discontinuità sul fronte della manutenzione e della trasparenza amministrativa: «Torre Annunziata merita di più!».  Nel comunicato si afferma che sanzionare dopo aver rilevato rappezzi non conformi evidenzierebbe controlli non costanti, mentre l’Ente avrebbe potuto imporre verifiche puntuali già prima e durante i lavori, evitando rifacimenti e disagi alla circolazione. Fratelli d’Italia chiede una vigilanza tracciabile, con riscontri documentati su ogni ripristino, tempi certi e responsabilità definite tra imprese e uffici, perché la manutenzione non diventi un correttivo ex post ma un processo seguito dall’inizio alla fine. Sullo sfondo resta il richiamo a sicurezza stradale e decoro urbano, insieme alla necessità di recuperare fiducia istituzionale attraverso controlli effettivi e tempestivi e comunicazioni trasparenti verso la città in ogni fase operativa.