Scafati, bagarre politica in consiglio: Aliberti senza numeri ma non si dimette
Relativamente alle assenze registrate in maggioranza durante il Consiglio comunale di ieri sera, che hanno messo in difficoltà la maggioranza, chiarisce il Sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti: «Non è mia intenzione dimettermi da sindaco. Dopo aver vinto le elezioni con un consenso popolare così ampio e dopo la grande vicinanza che la cittadinanza mi ha dimostrato, nonostante la vicenda giudiziaria, farlo sarebbe un atto negativo e deludente nei confronti della Città. Una Città che, invece, si aspetta risposte concrete e risultati: quelli che stiamo già realizzando attraverso opere materiali e immateriali finalizzate a migliorare la qualità della vita della nostra comunità. Per governare, però, c’è bisogno di serenità, di una maggioranza solida e di persone che condividano una stessa idea di Città: quella che abbiamo raccontato sui palchi e descritto in modo analitico nel programma elettorale. Quando emergono divergenze, queste vanno affrontate con il confronto e la discussione, non disertando il Consiglio comunale e mettendo in difficoltà il sindaco, isolandolo e creando problemi nei numeri. Per questo, parlare di un ritorno alle urne non è una minaccia, ma un atto di consapevolezza e di maturità da parte di un amministratore al suo terzo mandato. Senza una maggioranza coesa, che condivida un percorso comune, non si va da nessuna parte. Se non dovessero esserci, come purtroppo al momento sembra, i presupposti per continuare ad amministrare Scafati in modo efficace, la scelta più responsabile sarebbe porre fine a questa esperienza amministrativa entro il mese di febbraio, per tornare al voto rapidamente ed evitare un lungo commissariamento. Nessuna minaccia, dunque, ma la piena consapevolezza che governare una Città è difficile e che farlo con una squadra unita e coesa lo rende certamente più semplice ed efficace.»

