Sorrento, tariffe agevolate per il parcheggio degli operatori sanitari dell’ospedale
Per i medici e gli operatori sanitari dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Sorrento, parcheggiare non sarà più un problema insostenibile. Il commissario straordinario del Comune, Rosalba Scialla, ha firmato una delibera – adottata con i poteri della giunta municipale – che introduce tariffe ridotte per il personale ospedaliero, con l’obiettivo di alleviare le difficoltà legate alla mobilità e contrastare il rischio di trasferimenti di personale a causa dei costi elevati della sosta. Negli ultimi mesi, infatti, il peso economico dei parcheggi ha rappresentato un ostacolo per chi lavora all’ospedale, in particolare per i dipendenti provenienti da altre zone della penisola sorrentina. Le tariffe nelle autorimesse private arrivano fino a 3,50 euro l’ora, mentre le aree di sosta pubbliche superano i 2 euro. Una spesa significativa che, sommata alle altre difficoltà logistiche e abitative del territorio, ha contribuito ad aggravare la già cronica carenza di personale sanitario. Il provvedimento prevede la riserva di cinque stalli nel parcheggio pubblico Achille Lauro, riservati agli operatori dell’ospedale, con una tariffa simbolica di 20 euro al mese. L’iniziativa sarà attiva per un anno, con possibilità di proroga in base alle esigenze del personale e alle disponibilità dell’amministrazione comunale. L’intervento si inserisce in un quadro più ampio di misure di sostegno al personale sanitario. Nel 2024, la Fondazione Sorrento aveva già avviato un programma volto a garantire alloggi per medici e infermieri, rispondendo così anche alle difficoltà legate all’emergenza abitativa, che rappresenta un deterrente per chi deve restare in servizio in un territorio con costi elevati. Con questa decisione, il Comune di Sorrento intende fornire un aiuto a chi ogni giorno è in prima linea nella cura dei cittadini, riducendo le barriere economiche e logistiche che pesano sulla permanenza del personale. La misura rappresenta un segnale chiaro di attenzione verso chi garantisce la salute della comunità, rafforzando la capacità dell’ospedale di mantenere stabile il proprio organico e garantire continuità nell’assistenza sanitaria.

