Torre del Greco, avviso per accedere al fondo regionale di contrasto all’emergenza abitativa
CRONACA
27 gennaio 2026

Torre del Greco, avviso per accedere al fondo regionale di contrasto all’emergenza abitativa

metropolisweb

Torre del Greco. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella apre le porte ai contributi del fondo regionale per il contrasto all’emergenza abitativa. Con un avviso pubblico firmato dall’ufficio politiche sociali, l’ente di palazzo Baronale attiva una misura straordinaria promossa per sostenere i nuclei familiari in condizione di grave difficoltà abitativa, al di fuori delle ordinarie graduatorie dell’edilizia residenziale pubblica.

Le risorse – messe a disposizione dalla Regione Campania – consentono l’erogazione di contributi economici una tantum o temporanei, destinati ad alleggerire situazioni di emergenza e a favorire soluzioni abitative autonome o assistite. L’avviso – pubblicato sul sito istituzionale del Comune insieme alla necessaria modulistica – individua una platea ampia e definita di potenziali beneficiari: cittadini italiani, comunitari o stranieri regolarmente soggiornanti, residenti in Campania, privi della piena titolarità di un alloggio sul territorio regionale e in possesso dei requisiti previsti in termini di soggiorno, lavoro e condizioni abitative. Particolare rilievo assumono le modalità e i tempi di accesso.

Le domande saranno esaminate seguendo rigorosamente l’ordine cronologico di presentazione: una corsa contro il tempo, dunque, per chi intende beneficiare degli aiuti. La procedura resterà aperta per tutto l’anno, ma solo fino a esaurimento delle risorse disponibili. Le istanze possono essere presentate a mano all’ufficio protocollo di palazzo La Salle oppure inviate via pec all’indirizzo protocollo.torredelgreco@asmepec.it. Sul fronte degli importi, il bando mette in campo contributi di rilievo.

La prima misura prevede sostegni fino a 3.000 euro per favorire l’autonoma sistemazione o ridurre il disagio abitativo, che possono salire fino a 6.000 euro per garantire l’ospitalità temporanea – per un massimo di dodici mesi – presso strutture ricettive, di accoglienza o alloggi privati. È inoltre prevista la possibilità di coprire fino all’80% del canone di locazione mensile di un nuovo contratto, per un massimo di 24 mensilità, compreso il versamento del deposito cauzionale necessario alla stipula.

La seconda misura, anch’essa con un tetto massimo di 6.000 euro, calibra l’intervento sulla base della situazione economica dei richiedenti. Sono previsti contributi fino a 3.000 euro per chi presenta un Isee non superiore a 10.410 euro e fino a 2.000 euro per chi supera tale soglia, restando entro i limiti fissati dal regolamento regionale. Anche in questo caso, l’aiuto può arrivare fino a 6.000 euro per assicurare una sistemazione temporanea per 12 mesi.

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