Città Metropolitana presenta il bilancio: piano da 550 milioni
Il Consiglio Metropolitano di Napoli è stato convocato per questa mattina nell’aula consiliare del complesso monumentale di Santa Maria la Nova. In particolare, l’assemblea sarà chiamata ad adottare il bilancio di previsione 2026 corredato dei suoi allegati, tra cui i piani delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari, il programma triennale delle opere pubbliche e l’elenco annuale, il programma triennale degli acquisti dei beni e dei servizi e la nota di aggiornamento del documento unico di programmazione (DUP) per il triennio 2026-2028. La manovra ammonta a circa 550 milioni di euro complessivi. I lavori si apriranno con la surroga del Consigliere metropolitano e Sindaco di Pompei Carmine Lo Sapio, venuto a mancare lo scorso dicembre, con Pasquale Sannino, Consigliere al Comune di Napoli e primo dei non eletti nella lista Napoli Metropolitana alle scorse elezioni del Consiglio Metropolitano. Successivamente alla sessione del Bilancio, la seduta proseguirà con la revisione periodica delle partecipazioni della Città Metropolitana, che vedrà l’assise impegnata nell’esame della relazione sui risultati conseguiti e nell’approvazione del piano di razionalizzazione. annuale, oltre che nell’approvazione dell’aggiornamento annuale del piano strategico triennale della Città Metropolitana di Napoli I lavori termineranno con il riconoscimento della legittimità di alcuni debiti fuori bilancio. Il Consiglio Metropolitano sarà ulteriormente convocato, nei prossimi giorni, per l’approvazione definitiva del Bilancio, che avverrà a seguito del parere espresso dalla Conferenza Metropolitana sullo stesso e sugli atti ad esso collegati. Nella seduta di dicembre scorso, infatti, vi era stato il passaggio definitivo in consiglio per la variazione del programma triennale 2025-2027 degli acquisti dei beni e dei servizi: un piano da 139 milioni di euro. La voce principale, pari a 74,4 milioni, riguarda il rinnovo del parco autobus per il trasporto pubblico nell’ambito del PSNM. Seguono 30 milioni destinati ad accordi quadro per servizi tecnici per la progettazione, la direzione lavori e le verifiche di vulnerabilità sismica, per la manutenzione degli impianti elevatori e la gestione del verde scolastico e degli immobili dell’Ente; 3 milioni per il monitoraggio di ponti e viadotti e l’adeguamento di alcune opere come le rampe di collegamento della S.P. 1 con la viabilità provinciale e il CAAN di Volla, 1,2 milioni per software digitali (BIM) e 900mila euro per progetti di inserimento sociale rivolti ai giovani a rischio devianza. Sul fronte del patrimonio, era stato dato il via libera a interventi per circa 8,5 milioni di euro. Tra questi, si segnalano i lavori di sistemazione esterna del complesso “Villa Tropeano” per 5,2 milioni e accordi quadro per il restauro e la manutenzione delle sedi istituzionali (Prefettura, Questura e beni tutelati) e degli immobili del demanio culturale della Città Metropolitana. I vari provvedimenti di modifica del PTLP rappresentano un passaggio formale necessario per recepire negli strumenti di programmazione della Città Metropolitana una serie di interventi già individuati, assicurando il perfetto allineamento con le reali necessità operative dell’ente. Atti che ora saranno passati al vaglio dell’assemblea.

