Torre del Greco, aggredisce l’ex dopo l’ultimo «incontro chiarificatore»: arrestato 38enne
Torre del Greco. Un incontro per chiarire, l’ennesimo tentativo di ricucire una relazione finita tra gelosia e violenze mai denunciate. È finito con un arresto l’episodio di violenza avvenuto ieri sera a Torre del Greco, dove i carabinieri hanno fermato un uomo di 38 anni con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.
Sono circa le 19 quando i militari della stazione locale e della sezione radiomobile intervengono all’ospedale Maresca. In pronto soccorso arriva una donna di 40 anni, in evidente stato confusionale, con l’occhio destro gonfio e tumefatto e una ferita lacero-contusa all’altezza dell’orecchio.
Nella sala d’attesa c’è anche il suo compagno, un 38enne del posto, con cui la donna aveva convissuto per circa vent’anni e dal quale ha avuto due figli di 9 e 7 anni.
Dalla ricostruzione dei carabinieri emerge una storia segnata da continui litigi e aggressioni, legate alla gelosia ossessiva dell’uomo. L’ultimo episodio risaliva al 3 gennaio scorso, quando la donna aveva riportato la frattura di un dito. Anche in quell’occasione non era stata presentata alcuna denuncia: in ospedale aveva parlato di un incidente domestico, spiegando poi ai militari di non voler “rovinare il padre dei miei figli”. La relazione era finita, ma l’uomo non accettava la separazione e continuava a cercare l’ex compagna.
Ieri l’ha convinta a incontrarsi per quello che lui ha definito un chiarimento definitivo. L’appuntamento avviene nell’abitazione dei genitori di lui, dove la donna entra trovandosi sola con il 38enne. Dopo un primo momento di apparente calma, durante il quale la 40enne manifesta l’intenzione di riprovare a ricominciare per il bene dei figli, la situazione degenera rapidamente. L’uomo torna a pretendere confessioni di presunti tradimenti.
Alle parole seguono schiaffi e pugni al volto. La donna tenta di fuggire, mentre l’uomo le sottrae la borsa e la svuota. Riesce comunque a uscire dall’appartamento, ma resta nell’androne, frastornata e dolorante. Il suo pensiero è quello di nascondere i segni dell’aggressione. Poco dopo, l’uomo la ricontatta, chiede scusa e la convince a tornare. Una volta rientrata, però, la violenza riprende: nuovi colpi, anche con calci.
La 40enne riesce a uscire di nuovo. In strada viene raggiunta per l’ultima aggressione: uno schiaffo la fa cadere a terra, battendo la testa sull’asfalto. Riesce comunque a rialzarsi e a rifugiarsi a casa di un’amica, che la accompagna in ospedale mentre il 38enne continua a chiamarla ripetutamente al telefono.
Alla luce degli elementi raccolti e del racconto della vittima, i carabinieri procedono all’arresto dell’uomo per maltrattamenti in famiglia. Il 38enne è stato trasferito in carcere.

