Castellammare. Dalle Terme al porto, troppi nodi irrisolti: ora sotto accusa c’è la giunta
Se il tema delle possibili infiltrazioni della criminalità organizzata in Comune è stato affrontato con decisione dal sindaco Luigi Vicinanza, forte di una storia personale che non lascia spazio a dubbi, la sfida amministrativa lanciata alla giunta da una parte della minoranza e da pezzi del centrosinistra rischia di lasciare non pochi strascichi all’interno della maggioranza. Basta leggere l’ordine del giorno del Question Time che andrà in scena oggi a Palazzo Farnese per comprendere che le questioni irrisolte, per le quali non si registrano significativi passi in avanti, sono tante. Dai temi fondamentali per lo sviluppo come Marina di Stabia, Fincantieri, Piano Regolatore Portuale, Antiche Terme, fino alla gestione di appalti come quello dell’igiene urbana, passando per le polemiche sugli affidamenti diretti per la fornitura dei sacchetti per la raccolta differenziata e gli eventi natalizi. Alcune procedure risultano ferme, per altre vengono contestate irregolarità e l’amministrazione comunale sarà chiamata a rispondere in aula sul lavoro che è stato svolto negli ultimi mesi. Un compito che non è sicuramente di poco conto, anche perché nel frattempo negli ultimi giorni di interrogativi da parte delle forze politiche ne sono emersi altri: dai dubbi sul progetto per l’ascensore di collegamento tra piazza Unità d’Italia e il Solaro, fino ai ritardi per gli interventi necessari per risolvere il problema del dissesto idrogeologico, passando per i finanziamenti di cui si sono ormai perse le tracce per lo stadio Romeo Menti e la gestione della Reggia di Quisisana (leggi articolo in pagina). Se i sospetti sulle infiltrazioni della criminalità organizzata in consiglio comunale potrebbero essere stati fugati – al netto delle valutazioni degli organi competenti – con le dimissioni di alcuni dei politici tirati in ballo nel corso degli ultimi mesi, quelli sulle difficoltà della giunta a intercettare finanziamenti e favorire processi di sviluppo per la città potrebbero creare non pochi grattacapi al sindaco Luigi Vicinanza. Non è un mistero che all’interno del centrosinistra ci siano più forze politiche che vorrebbero un cambio di passo, soprattutto perché la fiducia dei cittadini rischierebbe di vacillare davanti a uno scenario di stallo amministrativo, che sicuramente negli ultimi mesi è stato provocato anche dagli scossoni politici che hanno condizionato la maggioranza. Il primo cittadino, per il momento, non ha ancora aperto veramente all’ipotesi di cambi in giunta. Anzi, la presenza di tutti gli assessori sul palco assieme al sindaco, in occasione della manifestazione al Supercinema, dal punto di vista politico va intesa anche come una sorta di bollino di qualità che il primo cittadino ha voluto affibbiare a chi lo ha affiancato alla guida della città, dall’inizio della sua esperienza amministrativa. Già dal Question Time di domani, però, si comincerà a capire se il giudizio del sindaco è condiviso anche dalle forze politiche che fanno parte della maggioranza. Un test di non poco conto per il primo cittadino considerato che a breve dovrebbe approdare in aula un provvedimento fondamentale per lo sviluppo della città come il Piano Urbanistico Comunale. Un terreno già scivoloso di suo, che potrebbe rappresentare un ostacolo difficile da superare per l’amministrazione guidata dal sindaco Luigi Vicinanza.

