Torre Annunziata, sabato la marcia per la pace voluta dalla Diocesi
Attese più di 1500 persone tra adulti, ragazzi, giovani e famiglie alla Marcia diocesana della pace “Uno spazio di pace”, che si terrà a Torre Annunziata sabato 31 gennaio. Proposta dall’Azione cattolica della diocesi di Nola, la marcia sarà un’occasione per dire che «La pace è sempre possibile», come ci ricordano le parole il presidente dell’Ac di Nola, Vincenzo Formisano. L’associazione, con l’aiuto di altri gruppi parrocchiali, attraversa la città ogni anno e ogni tre anni si tiene l’evento della marcia diocesana. «Il nostro obiettivo è toccare i comuni diocesani che sono spesso associati a luoghi in cui non c’è pace. Il corteo colorato che sfilerà per le strade di Torre Annunziata sarà il corteo di chi si schiera da una certa parte della storia per dire che la pace è ancora possibile, che la pace è un dovere, non solo una possibilità, che la pace va costruita. E lo ribadiremo pur sapendo che la pace dipende molto da chi ha responsabilità governative a vari livelli. Ma sarà anche il corteo di chi sa che la pace è possibile se si educa ad una cultura della pace, alla risoluzione dei conflitti, che fanno parte del quotidiano, con il dialogo, sminando, per così dire, le motivazioni» continua Formisano. L’appuntamento è per le 16:00 presso lo Stadio comunale da dove prenderà il via il corteo. Momento centrale della Marcia sarà la testimonianza di Lina Morcos, operatrice di pace di origini palestinesi e volontaria Caritas attiva in Siria durante la guerra. «So che Torre Annunziata non è un territorio semplice – ha dichiarato Morcos al giornale della Diocesi di Nola, inDialogo -. Pensiamo spesso che le guerre siano quelle che accadono lontano da noi, dove c’è distruzione, dove cadono le bombe. Io penso che ogni città, piccola o grande, ha le sue ferite. Allora, essere lì, il 31 gennaio, a Torre Annunziata, insieme a tanti giovani e tante famiglie, vuol dire per me gridare insieme che scegliamo la pace nel quotidiano, che vogliamo portare la pace lì dove siamo». La Marcia si concluderà presso il Santuario della Madonna della Neve, per affidare all’amata protettrice di Torre Annunziata la costruzione della pace nel territorio diocesano. A guidare il momento di preghiera sarà il vescovo di Nola, monsignor Francesco Marino, che nel messaggio rivolto alla Chiesa di Nola per Natale aveva sottolineato la preoccupazione per la brevità delle Amministrazioni e lanciato un appello ai politici: «Non è certamente mio compito fare analisi o previsioni politiche, ma è un dato preoccupante che troppo spesso le maggioranze amministrative, compaginatesi nelle urne elettorali, svaniscano già nei primi mesi di governo delle città. Quest’anno tanti, troppi sindaci in Italia, anche nella nostra diocesi, si sono dimessi dal loro servizio per mancanza di appoggio interno o per infiltrazioni malavitose. Come si può costruire la pace se manca il dialogo e la capacità di mediare nel piccolo della gestione delle nostre realtà in nome del bene comune? Faccio appello agli uomini e alle donne della politica: sappiate che la disponibilità a lavorare per il bene comune, non solo rende più vivibili le nostre città, ma educa i più giovani ad una mentalità di pace. Disarmate gli interessi di parte e aiutateci a costruire la civiltà dell’amore, che Dio incarnandosi ha voluto ridonarci».

