Torre Annunziata, scuola di Rovigliano senza corrente: la denuncia di Oplonti Futura
CRONACA
29 gennaio 2026

Torre Annunziata, scuola di Rovigliano senza corrente: la denuncia di Oplonti Futura

Metropolis

Da ieri mattina il plesso I.C. Leopardi–Parini di Rovigliano, a Torre Annunziata, è senza energia elettrica: un disservizio grave che colpisce una scuola primaria e lascia bambini, famiglie e personale in una situazione definita inaccettabile, soprattutto con temperature rigide e condizioni meteo avverse. A denunciare l’episodio è il movimento Oplonti Futura, che parla apertamente di «ennesimo episodio di grave inefficienza» e sottolinea come non si tratti affatto di un evento imprevedibile, poiché lo stesso problema si sarebbe già verificato più volte, anche prima delle festività natalizie. Proprio in quel periodo, ricorda il movimento, l’Amministrazione comunale aveva assicurato pubblicamente un intervento della ditta incaricata durante il Natale, ma oggi – viene evidenziato – «nulla è stato risolto, nulla è stato monitorato, nulla è stato prevenuto».

Per Oplonti Futura quanto accaduto rappresenta «la prova lampante dell’assenza totale di attività di controllo, vigilanza e intervento strutturale» da parte del Comune, accusato di una gestione emergenziale e improvvisata che si ripete nel tempo e che finisce per colpire i diritti fondamentali della comunità scolastica. Nel comunicato vengono richiamati precisi riferimenti normativi: il diritto allo studio, il buon andamento dell’azione amministrativa, gli obblighi di sicurezza e salubrità negli ambienti scolastici, i requisiti minimi di funzionalità degli edifici e la responsabilità del Comune della manutenzione ordinaria e straordinaria delle strutture scolastiche. Secondo il movimento, l’assenza di un servizio essenziale come l’elettricità non può essere ridotta a una semplice disfunzione, ma configura «una violazione grave e reiterata di obblighi giuridici e istituzionali», con possibili responsabilità precise per l’ente.

Oplonti Futura aggiunge di aver già sollecitato in passato interventi strutturali e programmati non solo per il plesso di Rovigliano ma anche per altri edifici scolastici cittadini, denunciando una mancanza di pianificazione che porta a intervenire solo quando l’emergenza esplode. Da qui la richiesta netta di azioni immediate e verificabili: «Pretendiamo interventi immediati, risolutivi e verificabili, non l’ennesima promessa», insieme a «un piano strutturale di controllo e manutenzione degli edifici scolastici» e a una chiara «assunzione di responsabilità politiche», perché – conclude il movimento – «quando a pagare sono i bambini, non esistono giustificazioni».