Marocco: autorità innalzano livello di allerta per aumento acque dell’oued Loukkos
Le autorità provinciali di Larache in Marocco hanno elevato, il livello di allerta al massimo a Ksar El Kébir a causa della significativa crescita del livello dell’oued Loukkos, provocata da precipitazioni eccezionali nel nord-ovest del Regno del Marocco.
La misura coinvolge tutti i servizi competenti: autorità locali, forze di sicurezza, Agenzia del bacino idraulico del Loukkos, Società regionale multiservizi, Direzione provinciale dell’Equipaggiamento e dell’Acqua e Comune di Ksar El Kébir. L’innalzamento dell’allerta si inserisce nel monitoraggio rafforzato delle zone a rischio inondazione, legato agli sversamenti d’acqua effettuati negli ultimi giorni dalla diga Oued El Makhazine, che ha raggiunto il 100% della capacità di riempimento grazie a un accumulo medio di precipitazioni superiore a 600 mm da settembre ad oggi.
Da martedì il governatore della provincia di Larache, Bouassam El Alamine, sta effettuando sopralluoghi sul campo nei punti più sensibili dell’oued Loukkos. Fin dalle prime ore di mercoledì è stata avviata una mobilitazione generale: dispiegamento di tutte le risorse umane e logistiche disponibili, ispezioni continue e interventi nelle aree a maggiore rischio.
Tra le misure preventive adottate figurano l’installazione di barriere di sabbia in prossimità delle abitazioni lungo l’oued, il posizionamento di pompe per impedire il rigurgito delle acque reflue e azioni coordinate per tutelare vite umane, beni e infrastrutture.
Il direttore dell’Agenzia del bacino idraulico del Loukkos, Mohamed Abdellah Ezzaouini, ha precisato che gli sversamenti dalla diga sono programmati e supervisionati dalla commissione provinciale di vigilanza, presieduta dal governatore, con l’obiettivo di ridurre i livelli attuali, preservare capacità di stoccaggio future e al tempo stesso limitare i rischi a valle.
Mohamed Zaim, direttore provinciale della Società regionale multiservizi Tangeri-Tétouan-Al Hoceima, ha sottolineato che l’aumento dei livelli degli oued ha impattato sul normale funzionamento della rete fognaria della città. La società ha potenziato i propri mezzi e coordina le operazioni con le autorità locali e provinciali per installare pompe nelle zone a rischio e garantire la sicurezza dei cittadini.
Le autorità hanno rivolto un appello alla popolazione affinché mantenga alta la vigilanza, eviti le zone prossime all’oued e segnali tempestivamente eventuali anomalie relative alle reti idriche, elettriche o fognarie. Diversi residenti hanno espresso apprezzamento per la prontezza e la continua mobilitazione delle squadre operative sul territorio.
Si tratta di una gestione proattiva basata sull’anticipazione, sulla coordinazione inter-istituzionale, sulla presenza costante delle autorità sul campo e su interventi concreti di protezione, finalizzata ad affrontare un episodio climatico eccezionale senza lasciare spazio a una crisi incontrollata.

