Metal detector nelle scuole, il prefetto di Napoli: «Misura efficace e deterrente»
CRONACA
30 gennaio 2026

Metal detector nelle scuole, il prefetto di Napoli: «Misura efficace e deterrente»

Angela Conte

Sulla direttiva metal detector nelle scuole, il prefetto di Napoli, Michele di Bari, si dimostra pienamente favorevole: «Questo dispositivo dei ministri Piantedosi e Valditara ritengo sia molto efficace perché si crea anche un aspetto di deterrenza che non è da sottovalutare. E’ un’iniziativa che è già stata adottata in alcuni istituti ritenuti sensibili e si è rivelata molto positiva». Sono state queste le sue parole al termine della riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza, nel corso del quale è stata approfondita la disposizione con cui si introduce la possibilità di richiedere controlli nelle scuole con i metal detector, che potranno essere utilizzati su richiesta dei presidi e dirigenti scolastici al fine di contrastare il fenomeno crescente del porto di coltelli tra i giovani. Il prefetto di Bari ha altresì riferito che a tali attività si potranno affiancare anche l’impiego di unità cinofile per il controllo relativo all’introduzione di sostanze stupefacenti nelle scuole e che nei prossimi giorni si terrà un ulteriore incontro. Alla riunione hanno partecipato il presidente del Tribunale dei minori di Napoli, Paola Brunese, il procuratore della Repubblica per i minori, Patrizia Imperato, il direttore dell’Ufficio scolastico regionale della Campania, Monica Metano, rappresentanti delle Asl e della Regione Campania.