Napoli, sfida il tumore per diventare madre: lei e il piccolo ora stanno bene
Napoli. Ha sospeso la terapia ormonale successiva all’asportazione di un tumore al seno, per poter diventare madre: seguita dall’istituto oncologico Pascale di Napoli, oggi Antonella, 43 anni, è mamma felice e, dopo aver ripreso e ultimato la cura contro il rischio di recidiva, è anche uscita dal tunnel della malattia. La sua storia non è solo una testimonianza di resilienza, ma riaccende il dibattito sulla tutela della fertilità nelle giovani pazienti oncologiche e sull’importanza di percorsi di cura sempre più personalizzati. “Negli ultimi anni – dice De Laurentiis, direttore del Dipartimento di Senologia e Toraco polmonare del Pascale – la ricerca sul tumore al seno ha compiuto passi da gigante: terapie sempre più mirate, immunoterapia, test genomici e protocolli terapeutici più personalizzati stanno aumentando le percentuali di sopravvivenza e riducendo gli effetti collaterali. La storia di questa paziente è un esempio concreto di come oggi sia possibile integrare le cure oncologiche con i progetti di vita”.


