Esplosione al cimitero di Torre del Greco, paura tra i viali: saltano in aria tre tombini
Torre del Greco. Mattinata di tensione e apprensione al cimitero, dove un’improvvisa e fragorosa esplosione proveniente dal sottosuolo ha spezzato il silenzio dei viali dell’eterno riposo. Il boato – udito anche a distanza di diverse decine di metri – ha provocato il sollevamento e il danneggiamento di tre tombini, proiettati lungo i percorsi interni della struttura, causando danni a diversi monumenti funerari e ad alcune nicchie. Fortunatamente non sono stati registrati feriti.
Il boato a metà mattinata
Secondo la prima ricostruzione dei fatti da parte di tecnici e addetti ai lavori, l’episodio si è verificato intorno alle 10.30 lungo il viale a ridosso della congrega di San Michele, una delle zone più frequentate del camposanto. Per alcuni istanti si è temuto il peggio, anche per la natura del luogo e per la possibilità che vi fossero visitatori o operatori all’interno dell’area. Fortunatamente, non si registrano feriti né persone coinvolte: al momento dell’esplosione il cimitero risultava praticamente deserto, complice il freddo intenso di questi giorni e le temperature rigide tipiche dei cosiddetti «giorni della merla».
I controlli dei pompieri
Subito dopo l’accaduto è scattato l’allarme e sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e il personale del competente ufficio comunale diretto dall’ingegnere Lorenzo Palomba. I pompieri hanno avviato le operazioni di messa in sicurezza e i primi accertamenti tecnici per individuare le cause dell’esplosione. L’area interessata è stata immediatamente delimitata per evitare ulteriori rischi, mentre venivano effettuati i rilievi necessari. Secondo quanto emerso dalle verifiche preliminari dei vigili del fuoco, sarebbe stata esclusa l’ipotesi di una fuga di gas, così come non sarebbero state riscontrate anomalie o cedimenti lungo la condotta fognaria. Elementi che hanno portato gli inquirenti a orientare le indagini verso un’altra possibile causa. L’ipotesi attualmente al vaglio delle forze dell’ordine riguarda infatti lo sversamento nelle fogne di una consistente quantità di liquido infiammabile, che potrebbe aver generato l’accumulo di gas e la successiva esplosione.
Interdetta l’area
Al termine degli accertamenti, la zona colpita è stata dichiarata sicura, ma resta interdetta al pubblico in attesa dei necessari interventi di ripristino e di verifica strutturale. I danni ai manufatti funerari saranno quantificati nelle prossime ore, mentre proseguono le indagini per chiarire la dinamica dell’episodio e accertare eventuali responsabilità. Un evento che ha scosso gli abituali frequentatori del camposanto e che, solo per una fortunata coincidenza, non ha avuto conseguenze ben più gravi.
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