Castellammare. I consiglieri delle forze civiche non mollano: «Difendiamo la città»
CRONACA
1 febbraio 2026

Castellammare. I consiglieri delle forze civiche non mollano: «Difendiamo la città»

Metropolis

Il prosieguo dell’esperienza amministrativa della giunta Vicinanza, che dovrà confrontarsi con il giudizio della commissione d’accesso, spacca il centrosinistra stabiese. Il confronto agita anche le civiche. Nella giornata di ieri, i consiglieri comunali eletti nelle diverse liste si sono uniti per firmare un documento a sostegno del sindaco. «Castellammare di Stabia merita di essere difesa dalle semplificazioni e dalle strumentalizzazioni, perché la fiducia che i cittadini ripongono nelle istituzioni è il bene più prezioso. Confermiamo il nostro pieno sostegno al sindaco Luigi Vicinanza e a tutta l’amministrazione. Affrontiamo con serenità l’arrivo della Commissione d’accesso, certi che il suo lavoro aiuterà a fare chiarezza e a rafforzare la trasparenza. È importante ricordare che le responsabilità sono sempre personali. Non si possono generalizzare errori o sospetti, né delegittimare chi ogni giorno lavora con impegno per la città. Non è una tessera di partito a certificare il senso delle istituzioni o la correttezza dell’azione politica, ma i comportamenti concreti, le scelte coerenti e l’impegno dimostrato giorno dopo giorno», recita la nota firmata da Ciro Cascone, Giovanni Nastelli, Mimmo Cioffi, Gino Fiorenza, Nello Cuomo e Teresa D’Angelo. Stessa posizione anche per le new entry in consiglio comunale Giuseppina Porzio: «Continuo a sostenere il sindaco Vicinanza e l’attuale amministrazione, perché Castellammare di Stabia ha oggi più che mai bisogno di continuità amministrativa e stabilità. La nostra città non può permettersi di vivere ciclicamente l’incertezza di elezioni anticipate e commissariamenti che, negli anni, hanno solo rallentato processi, bloccato progetti e allontanato risposte concrete ai bisogni dei cittadini». Non la pensano allo stesso modo però alcune forze politiche che hanno sostenuto Vicinanza in campagna elettorale, ma oggi non sono rappresentate in aula. «All’indomani del successo elettorale il sindaco non ha più preso in alcuna considerazione la nostra lista, non siamo mai stati convocati ad alcun interpartitico di maggioranza. Abbiamo sostenuto Vicinanza credendo in un progetto di rinnovamento e cambiamento, mai partito nei fatti. Ci auguriamo che il sindaco ponga fine al più presto a questa nefasta esperienza», è la posizione del direttivo di Uniti per Stabia. «Il dibattito è stato quasi sempre confinato al confronto tra i gruppi presenti in consiglio comunale, mentre i partiti, le realtà economiche e produttive, l’associazionismo sono invece rimasti quasi sempre sullo sfondo. Un nuovo scioglimento per camorra nel giro di pochi anni sarebbe un colpo durissimo per la città, che non auspichiamo affatto», sostengono invece i socialisti stabiesi di Avanti, guidati da Cataldo Esposito. tiva