Il FocaRione ai Nappi di San Giuseppe Vesuviano: duemila appassionati per il rogo di buon augurio
CRONACA
1 febbraio 2026

Il FocaRione ai Nappi di San Giuseppe Vesuviano: duemila appassionati per il rogo di buon augurio

metropolisweb

Il FocaRione di Sant’Antonio, svoltosi nel Rione Nappi di San Giuseppe Vesuviano, giunge alla sua terza edizione e, sebbene sia un evento nato da poco, ha registrato una partecipazione straordinaria senza precedenti, con oltre 2000 presenze, confermandosi come un importante momento di aggregazione e valorizzazione del territorio, riferimento di tutta l’area vesuviana nella serata del 17 gennaio, data carica di storia e tradizione folcloristica che si perde nella notte dei tempi.

L’evento, promosso dall’Associazione Rione Nappi, ha unito tradizione, cultura popolare e socialità, riportando il rione al centro della vita cittadina, la periferia al centro di un progetto di comunità più ampio. Particolarmente apprezzato il concerto di Gigione, noto cantante folcloristico campano, che ha richiamato un pubblico numeroso e trasversale, contribuendo a creare un clima di festa e condivisione: come recitava una locandina vista durante l’evento, San Gigione, protettore della sagra e del focarone.Significativa anche la presenza degli stand gastronomici, che hanno valorizzato le eccellenze locali:Nando Bifulco, con il cuzzetiello con polpette al sugo, Adone, con il panino broccoli e salsiccia, Mamma Elena, con la tradizionale pasta e patate.

Nel contesto sangiuseppese si sente sempre più parlare orgogliosamente di un “Modello Nappi”: con profonda umiltà l’ARN si fa portavoce di un nuovo corso della storia cittadina improntata sull’armonia e sulla centralità delle periferie, si fa interprete e garante di una nuova alba dove, dal confronto con anche altre comunità di quartiere, possano vedere la luce progetti sani e costruttivi.Un ringraziamento particolare va agli sponsor, che hanno sostenuto l’iniziativa sia dal punto di vista economico sia attraverso la fornitura di servizi, dimostrando sensibilità verso il territorio e attenzione alle iniziative a carattere sociale e culturale. Il loro contributo è stato determinante per la riuscita dell’evento.

L’obiettivo dell’associazione è promuovere iniziative capaci di favorire una partecipazione sana, inclusiva e genuina, rafforzando il senso di comunità e di appartenenza. Sono già in fase di progettazione numerose attività rivolte al sociale, con particolare attenzione ai bambini, agli anziani e agli ultimi.In particolare, l’intento è offrire a ragazzi e adolescenti opportunità concrete per trovare motivazione e costruire percorsi sani e costruttivi, con l’organizzazione a breve di doposcuola gratuito e disponibilità di aule studio presso la sede dell’associazione per gli studenti di oggi che rappresentano la classe dirigente di domani, contribuendo alla crescita del rione, per troppo tempo rimasto ai margini del contesto cittadino.

Il successo del FocaRione di Sant’Antonio rappresenta l’ennesimo, significativo passo in un percorso più ampio di rigenerazione sociale e culturale del Rione Nappi«Da soli si va più veloci, ma insieme si va più lontano», recita il motto dell’associazione, sottolineando come il successo del FocaRione rappresenti il risultato di un lavoro corale, costruito grazie alla collaborazione tra soci dell’associazione, cittadini, volontari, operatori locali e sostenitori dell’iniziativa, soprattutto di gente comune che torna a credere che una vita migliore e più sostenibile in periferia sia possibile.