Napoli, tra infortuni e futuro: Conte riparte da Vergara
Smaltita la delusione dell’eliminazione in Champions, il Napoli rialza la testa contro la Fiorentina godendosi sempre di più la sua nuova stella Antonio Vergara. Un altro infortunio, però, ha macchiato quella che doveva essere una serata di totale riscatto. Infatti, una torsione innaturale del ginocchio destro del capitano Giovanni Di Lorenzo ha fatto temere il peggio a Conte e tifosi, ipotizzando un danno di grossa entità ai legamenti. Fortunatamente, neanche 24 ore dopo, il verdetto degli esami ha fatto tirare un grosso sospiro di sollievo a tutti. Solo un trauma distorsivo per il capitano, che potrà tornare a marzo se l’iter riabilitativo andrà secondo i piani. Ottima notizia anche per il CT della Nazionale Rino Gattuso che spera di avere a disposizione Di Lorenzo per i playoff mondiali. Ancora incerta la situazione di Anguissa, che si presumeva essere prossimo al rientro. Una fastidiosa lombalgia ha bloccato ancora il camerunense, che ne avrà ancora per altre 2 o tre settimane. Un problema grosso per Conte, che dovrà ancora chiedere ai suoi centrocampisti, Mctominay e Lobotka, di fare gli straordinari, data anche l’assenza dell’altro lungodegente Gilmour. L’unica speranza è di poter riavere al più presto Rrahmani. Forse, l’unica notizia positiva della precoce eliminazione dalla Champions League è il non doversi più preoccupare di gestire la rosa per giocare ogni tre giorni. In modo tale da non affaticare ancor di più i pochi titolari rimasti. Nota più che positiva, invece, la conferma di Vergara come punto cardine della rosa. Il trequartista di Frattaminore ha ormai fatto capire al tecnico di Lecce di potersi fidare pienamente delle sue capacità, grazie ad un’altra ottima prestazione nella suddetta gara contro la Fiorentina. Una prestazione, non solo dal tasso tecnico elevato, ma anche di grande personalità, cosa che già aveva mostrato in Serie B con la Reggiana. Probabilmente ora, sia la società che lo stesso Conte ci penseranno almeno due volte prima di rimandarlo di nuovo in prestito. Dando uno sguardo alle prossime partite, gli azzurri se la dovranno vedere domenica a Marassi contro il Genoa di De Rossi. Impegno tutt’altro che agevole, considerando la trasferta difficile e il buono stato di forma del grifone. Tre giorni dopo sarà la volta del Como in Coppa Italia al Maradona, match più che mai fondamentale per cercare di rincorrere un trofeo che andrebbe a risollevare molto il morale dopo una stagione più che travagliata. Infine, l’ultima di questo trittico sarà la Roma di Gasperini, ancora al Maradona. Un altro big match in cui entrambe le compagini si giocano molto. Il Napoli deve difendere il posizionamento nelle prime 4, mentre le Roma deve far di tutto per non perdere il treno delle prime. Soprattutto dopo che la Juventus di Spalletti sta trovando sempre più solidità e continuità, facendo venire i grattacapi anche alle sue concorrenti che la precedono.

