Sarno, panettiere ucciso era intervenuto a difesa della figlia
CRONACA
3 febbraio 2026

Sarno, panettiere ucciso era intervenuto a difesa della figlia

metropolisweb

Sarno. Era intervenuto a difesa della figlia, Gaetano Russo, il panettiere di 57 anni (e non 60 come appreso in un primo momento) ucciso la notte scorsa a Sarno da un cliente fermato in un evidente stato di alterazione. L’assassino, 35 anni, prima ha discusso con la figlia dell’uomo, poi con un balzo ha scavalcato il bancone della salumeria per afferrare un coltello e con quello scagliarsi sul corpo del titolare. Almeno una decina i fendenti sferrati, molti dei quali all’addome. Notevole la perdita di sangue, quando sono arrivati i soccorsi per Gaetano Russo non c’era più molto da fare. Col passare delle ore per gli investigatori si va consolidando la tesi che non si sia trattato di un omicidio premeditato ma di un raptus. L’aggressore pare fosse un cliente abituale della salumeria panetteria. Tra i primi a intervenire un carabiniere che presta servizio a Roma ma che è residente a Sarno, a pochi metri dal negozio, e che ieri si trovava libero dal servizio.