Stupro, Campania, Pd presenta ODG: «consenso libero e attuale»
CRONACA
3 febbraio 2026

Stupro, Campania, Pd presenta ODG: «consenso libero e attuale»

Rita Inflorato

Il gruppo regionale del Partito Democratico, presieduto da Maurizio Petracca e in accordo con il segretario regionale Piero De Luca, ha presentato un ordine del giorno che sarà discusso nella prossima seduta del Consiglio regionale. Il documento riguarda la riforma della normativa sulla violenza sessuale e, in particolare, critica l’emendamento della senatrice Bongiorno che elimina il riferimento al consenso libero e attuale, reintroducendo la necessità di accertare una manifestazione di volontà contraria da parte della vittima.

«Il Consiglio regionale impegna il Presidente della Regione e la Giunta ad assumere una posizione chiara a sostegno del principio del consenso libero, attuale ed esplicito come elemento centrale nella definizione dei reati di violenza sessuale, in coerenza con quanto previsto dalla Convenzione di Istanbul», spiega la consigliera regionale del Pd Loredana Raia.

Il capogruppo Maurizio Petracca sottolinea che l’obiettivo è chiedere al Parlamento di non modificare il testo in senso restrittivo e di tornare alla formulazione approvata all’unanimità dalla Camera dei deputati.

La consigliera Raia richiama inoltre i dati più recenti dell’ISTAT: oltre il 31% delle donne tra i 16 e i 75 anni ha subito nel corso della vita una forma di violenza fisica o sessuale, con un’incidenza significativa tra le giovani e le giovanissime. Nel solo 2025 sono stati avviati 9.109 procedimenti per reati di violenza di genere e si sono registrati 10 femminicidi, il doppio rispetto all’anno precedente. Si segnala inoltre un abbassamento dell’età media degli autori, con 187 procedimenti avviati, di cui 52 per violenza sessuale.

«Si tratta di una situazione  che richiede massima attenzione e una forte sinergia istituzionale a tutti i livelli». Per questo, conclude Raia, il gruppo Pd chiede la massima diffusione dell’ordine del giorno, coinvolgendo anche gli enti locali, attraverso l’ANCI Campania, affinché adottino atti analoghi nei rispettivi Consigli.

L’ordine del giorno è firmato dai consiglieri regionali: Petracca, Raia, Amirante, Fiola, Madonna, Manfredi, Matera, Picarone, Villano e Zinno.