Vertice tra prefetto e i sindaci dei Lattari «Valuteremo l’applicazione delle zone rosse»
CRONACA
3 febbraio 2026

Vertice tra prefetto e i sindaci dei Lattari «Valuteremo l’applicazione delle zone rosse»

metropolisweb

«Valuteremo l’utilizzo delle zone rosse nei comuni dei Monti Lattari». Lo ha annunciato il prefetto di Napoli Michele di Bari al margine del comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza che si è tenuto ieri pomeriggio al Comune di Santa Maria la Carità. Un vertice richiesto dal sindaco della città sammaritana, Giosuè D’Amora, e al quale hanno partecipato i rappresentanti di tutti e 7 i comuni del comprensorio dei Lattari ( Gragnano, Sant’Antonio Abate, Lettere, Casola, Agerola e Pimonte) e quello di Castellammare. Un incontro arrivato a pochi giorni da una serie episodi che hanno fatto crescere l’allerta tra i cittadini.  «Insieme ai sindaci abbiamo fatto il punto su alcune situazioni, perché l’area dei Lattari continua a registrare complessivamente una buona tenuta sotto il profilo della sicurezza e non presenta grandi numeri né incrementi significativi degli indici di delittuosità. Ciò non significa, però, non farsi carico delle percezioni e delle preoccupazioni che vivono quotidianamente i cittadini di quest’area», ha detto il prefetto. «Oggi esiste un senso di insicurezza che deve essere affrontato e colmato attraverso una maggiore presenza delle forze di polizia. Da qui nasce la possibilità di incrementare alcuni servizi, di valutare l’applicazione delle “zone rosse” e di avviare attività ad alto impatto, attraverso una sinergia costante con i sindaci del territorio e una cooperazione più strutturata tra le polizie locali- ha aggiunto il prefetto-  Abbiamo oggi la necessità di rafforzare e accorpare le sinergie, di unire le forze attraverso diverse attività operative: solo così possiamo mettere in campo un’azione di prevenzione davvero incisiva. Ho riscontrato una forte disponibilità alla collaborazione da parte di tutti i sindaci presenti. Il tema della sicurezza urbana riguarda tutti e, sebbene gli indici di delittuosità restino sostanzialmente invariati, è innegabile che alcuni episodi verificatisi di recente destano preoccupazione. Desidero ringraziare le forze di polizia e la magistratura per il lavoro che quotidianamente svolgono e sono fiducioso che anche i sistemi di videosorveglianza possano rivelarsi strumenti utili per individuare i responsabili dei reati. I sindaci hanno avanzato alcune proposte che ritengo accoglieremo. Questo è stato un incontro preliminare e istruttorio e nei prossimi mesi tornerò nel comprensorio dei Lattari per proseguire il confronto». Infine il prefetto ha lanciato un appello ai cittadini: «Lo Stato, insieme ai Comuni e ai sindaci, si fa carico di queste situazioni: spesso singoli episodi eclatanti finiscono per amplificare il senso di insicurezza, ma è nostro dovere contrastare tali fenomeni e creare le condizioni per garantire a queste comunità un livello di sicurezza che, nei fatti, non è mai venuto meno. Dobbiamo continuare ad avere la forza e la determinazione di mettere in campo un’azione di contrasto sempre più efficace», ha concluso di Bari.