Cardarelli polo oncologico regionale per eccellenza: circa 3mila pazienti l’anno
«Il Cardarelli è al centro dell’assistenza sanitaria regionale anche per quanto riguarda l’attività oncologica, lo dicono i numeri e lo dice un percorso assistenziale completo che parte dal pronto soccorso e arriva alle terapie più sofisticate come il trapianto di midollo, le car-T o i farmaci altamente innovativi.» sono le parole di Antonio d’Amore, il direttore generale del Cardarelli. Sono infatti oltre 8500 i cittadini che hanno scelto di affidare le proprie cure al Cardarelli di Napoli nel triennio corrente. Proprio in occasione della giornata mondiale contro il cancro, l’ospedale ha tirato le somme sui pazienti presi in carico, che oscillano intorno ai 3000 per ogni anno. D’Amore spiega che, tra i pazienti, non ci sono solo persone che arrivano dal pronto soccorso, ma in alcuni casi: «Si tratta di una precisa scelta dei pazienti che riconoscono nelle nostre chirurgie dei percorsi di eccellenza. Il nostro ospedale risponde in modo complessivo al problema oncologico, anticipando nei fatti il modello operativo del GOM. È un approccio non scontato, che si fonda sulla sensibilità degli specialisti sull’aspetto dell’umanizzazione e della comunicazione con il paziente e i suoi familiari» Tornando ai dati, l’incidenza più alta si registra per il carcinoma mammario (15 per cento), mentre a seguire si riscontrano numeri altrettanto alti per il tumore del polmone (14%), quello del colon-retto (11%) e per epatocarcinomi (10%).

