Napoli, banconote false nella Porsche, arrestato ex promessa del ciclismo
CRONACA
4 febbraio 2026

Napoli, banconote false nella Porsche, arrestato ex promessa del ciclismo

Carmen Caldarelli

Un controllo stradale di routine nel cuore di Napoli si è trasformato in un arresto. Andrea Piccolo, 24 anni, ex ciclista professionista, è stato arrestato nella notte dai Carabinieri in Piazza Municipio con l’accusa di possesso di banconote contraffatte.

Durante i controlli di routine, l’attenzione dei militari è stata attirata da una Porsche Macan con vetri oscurati e targa di San Marino. A bordo del veicolo viaggiavano tre persone, al volante il 24enne Piccolo, accompagnato da un amico di 23 anni e, sul sedile posteriore rannicchiato lo zio, 56 anni.​

Durante l’ispezione, un carabiniere ha notato una piccola fessura sospetta sotto la scatola dello sterzo, parzialmente nascosta da un pezzo di giornale. Dopo aver rimosso la copertura in plastica, i militari hanno rinvenuto un pacchetto contenente 2.000 euro in banconote false, tutte nel taglio da 20 euro.

​Oltre al denaro falsificato, all’interno dell’abitacolo è stato rinvenuto un manganello telescopico, motivo per il quale tutti e tre i passeggeri della Porsche dovranno rispondere di porto ingiustificato di oggetti atti a offendere.

​Il nome di Andrea Piccolo non è nuovo agli appassionati di sport, ma la sua carriera è stata segnata da talento e turbolenze. Professionista dal 2021 al 2024, Piccolo è stato una grande promessa del ciclismo italiano, capace di vestire la maglia rossa di leader alla Vuelta a España 2023 e di vincere titoli europei nelle categorie giovanili.​

Tuttavia, il suo percorso sportivo aveva già subito una brusca frenata nel 2024, quando fu accusato di aver trasportato ormoni della crescita dalla Colombia, subendo una sospensione cautelare dal Tribunale Nazionale Antidoping. Questo nuovo arresto a Napoli aggiunge un capitolo ancora più buio alle vicende extra-sportive del giovane atleta, che si trova ora in attesa di giudizio.