Rostan (Lega): “Monitorare le attività del Centro regionale per le adozioni internazionali”
“Di fronte al protrarsi preoccupante della crisi delle adozioni internazionali a livello nazionale e nella nostra regione, che risiede in particolar modo nelle enormi difficoltà burocratiche e nella mancanza di assistenza che le caratterizzano, e alle reiterate segnalazioni di difficoltà da parte delle coppie adottanti a fruire dei servizi del Centro regionale per le adozioni internazionali (Crai), ritengo indispensabile che si proceda al monitoraggio puntuale delle attività svolte dal Centro”. Lo ha dichiarato la consigliera regionale della Lega Michela Rostan, componente dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio, che ha presentato un’interrogazione al presidente Roberto Fico e all’assessore alle Politiche sociali Andrea Morniroli. “Il Centro – prosegue la consigliera Rostan – dovrebbe promuovere iniziative per la semplificazione delle procedure di adozione accelerandone i tempi di svolgimento e dando supporto alle coppie nelle diverse fasi del delicato percorso genitoriale, realizzando progetti propri o partecipando a progetti internazionali, europei, statali, interregionali e locali finalizzati a promuovere l’interscambio e la cooperazione tra soggetti che operano nel settore dell’adozione internazionale e di protezione dei minori. L’adozione non solo è una concreta azione nei confronti dell’infanzia abbandonata, ma anche una forma di genitorialità capace di sopperire al fenomeno della denatalità che affligge il nostro Paese. In questo senso occorre un’azione costante e concreta che il Crai deve garantire a supporto delle coppie adottanti”.

