Addio all’artista di San Giorgio Edo Imperatrice del duo “Fatebenefratelli”
A sinistra Edo Imperatrice, a destra Gigi Imperatrice
CRONACA
5 febbraio 2026

Addio all’artista di San Giorgio Edo Imperatrice del duo “Fatebenefratelli”

metropolisweb

Addio a Edo Imperatrice, attore e artista completo nativo di San Giorgio a Cremano. Con il fratello Gigi, scomparso tre anni fa, aveva fondato il duo “Fatebenefratelli” protagonista di diversi film sopratutto negli anni Ottanta. Celebre la sua apparizione in “Così parlò Bellavista”, quando insieme al fratello recitava il ruolo di un truffatore a processo (il giudice era Marzio Honorato). Legatissimo alla città di San Giorgio, si è spento nella giornata di oggi.

Cordoglio da parte dell’ex sindaco della città che ne diede i natali, oggi consigliere regionale, Giorgio Zinno: “Con profonda tristezza oggi ci lascia Edo Imperatrice, attore sangiorgese, del duo “Fatebenefratelli” che ha dedicato la sua vita al teatro, al cinema e alla cultura. Edo amava profondamente San Giorgio a Cremano, tanto da partecipare sempre attivamente alle iniziative culturali della città.La sua carriera è piena di successi. Insieme al fratello Gigi, ha collaborato con importanti protagonisti dello spettacolo italiani, da Luciano De Crescenzo con cui ha recitato in “Così parlò Bellavista” a Nino D’angelo nel film cult “Celebrità” e ancora ha lavorato con Raffaella Carrà, Renzo Arbore e altri.Edo ha anche scritto diversi libri, alcuni dei quali con la prefazione di Pippo Baudo e scriveva articoli culturali su alcuni quotidiani. Ha anche ricevuto il Cremanum d’argento durante il premio Massimo Troisi.Circa tre anni fa aveva affrontato il dolore per la scomparsa del fratello Gigi, compagno di una vita e di lavoro, ma aveva trovato la forza di reagire grazie alla cultura. Il duo Fatebenefratelli è stato un punto di riferimento per tanti giovani e chi ha lavorato con loro ne ricorda la bravura, la discrezione e la grande umanità. Con Edo se ne va un pezzo di memoria collettiva, fatta di talento e radici profonde. Lascia però l’eredità di un’arte popolare e autentica che continuerà a vivere nei ricordi, nelle immagini e nell’affetto che i Fatebenefratelli hanno sempre regalato a tutti noi2.