Beats of Pompeii 2026: anche Tropico tra gli artisti del Parco Archeologico
CRONACA
5 febbraio 2026

Beats of Pompeii 2026: anche Tropico tra gli artisti del Parco Archeologico

Serena Uvale

Dopo il sold out del tour invernale, l’artista napoletano Tropico è pronto ad animare l’arena pompeiana in vista della manifestazione ‘Beats of Pompeii’ il 16 luglio. Davide Petrella, in arte Tropico, apparirà nella tredicesima serata della kermesse promossa dal ministero della Cultura e dal Parco Archeologico di Pompei in collaborazione con Comune e Regione Campania.

La presenza di Tropico sposa a pieno il profilo internazionale di Beats of Pompeii che ospiterà artisti di ogni genere musicale: dall’indie-folk degli islandesi Of Monsters and Men alla potenza metal dei Savatage. La rassegna dei Beats of Pompeii 2026 vede: l’indie-folk degli islandesi Of Monsters and Men il 24 giugno, il rock evoluto dei Beat (ex King Crimson) il 2 luglio, Riccardo Cocciante per una data speciale nell’anno del suo 80/o compleanno si esibirà il 4 luglio, il chitarrista che sfida i generi Pat Metheny il 6 luglio, il progressive-metal degli Opeth il 10 luglio (sold out), l’indie rap di Coez l’11 luglio, Riccardo Muti che si esibirà il 18 luglio con un concerto che porta fuori dai teatri il grande repertorio sinfonico-operistico italiano, l’omaggio a Miles Davis con Marcus Miller, Mike Stern e Bill Evans il 22 luglio, Charlie Puth il 24 luglio, l’alfiere americano e hitmaker del pop-soul moderno, il doppio sold out dei Marillion previsti per il 25 e 26 luglio che registreranno live album e film, passando per la potenza metal dei Savatage il 27 luglio e la star mondiale del violoncello in esclusiva nazionale il 31 luglio, Hauser (2Cellos).

In questo quadro ricchissimo di artisti si inserisce Tropico, autore di album come “Chiamami quando la magia finisce” e del recente “Soli e disperati nel mare meraviglioso”, Davide Petrella è anche il creatore di successi per un vero e proprio “who’s who” della musica italiana, avendo firmato brani per artisti del calibro di Marco Mengoni (scrivendo “Due Vite”), Elodie, Emma Marrone, Jovanotti, Fabri Fibra, Mahmood, Gianna Nannini ed Elisa. L’artista napoletano è amatissimo dalla scena pop italiana contemporanea e porterà nella meravigliosa cornice archeologica di Pompei il suo universo sonoro insieme agli altri artisti.