Il Carnevale di Vico Equense sarà ispirato ai dinosauri
Tre giorni di festa, creatività e partecipazione a Vico Equense con il Carnevale 2026, in programma dal 15 al 17 febbraio e ispirato al tema suggestivo e fantasioso di Jurassic Park. Un viaggio tra dinosauri, maschere e immaginazione che promette di coinvolgere grandi e piccoli, trasformando la città in uno spazio di allegria diffusa. L’iniziativa, promossa dalla Città di Vico Equense, rientra nel progetto «Art & Fun – Carnevale 2026», inserito nel cartellone degli eventi metropolitani della Città Metropolitana di Napoli, a conferma del valore culturale e aggregativo della manifestazione. Il programma si aprirà domenica 15 febbraio, dalle 10 alle 13 in Piazza Marconi, con una mattinata interamente dedicata ai bambini: animazione, giochi e attività ludiche accompagneranno i più piccoli in un clima di attesa e divertimento «aspettando il Carnevale». Il momento clou è previsto per martedì 17 febbraio, quando a partire dalle 15.30 prenderà il via la grande sfilata di Carnevale, che attraverserà il centro cittadino da Piazza Marconi a Piazza Umberto I. La festa, però, non si limiterà al centro urbano. Il Carnevale 2026 coinvolgerà anche le comunità parrocchiali del territorio: San Vito (domenica 15 febbraio dalle ore 10.00), Massaquano (domenica 15 febbraio dalle ore 15.00), Arola (lunedì 16 febbraio dalle ore 15.00) e Bonea (lunedì 16 febbraio dalle ore 15.00), con appuntamenti pensati per favorire la condivisione e il divertimento collettivo. «Il Carnevale è uno dei momenti più autentici di condivisione per una comunità. È il tempo in cui una città si riconosce, si racconta e si apre, soprattutto ai bambini. Con il tema Jurassic Park abbiamo voluto unire immaginazione, gioco e partecipazione, trasformando Vico Equense in uno spazio di meraviglia e allegria collettiva», ha dichiarato il sindaco Giuseppe Aiello. Sulla stessa linea l’assessore agli Eventi Giovanni Visco: «Questo Carnevale è il frutto di un lavoro corale che coinvolge associazioni, parrocchie, scuole, operatori culturali e famiglie. Abbiamo costruito un programma inclusivo, colorato, capace di animare il cuore della città e valorizzare gli spazi urbani come luoghi di incontro e creatività».


