Castellammare. Sviluppo dei porti, Base Popolare: «Stabia diventata fanalino di coda»
CRONACA
5 febbraio 2026

Castellammare. Sviluppo dei porti, Base Popolare: «Stabia diventata fanalino di coda»

Metropolis

«Su Porto e Fincantieri nessuna occasione colta». Così tuona la civica Base Popolare, rappresentata in aula dal consigliere comunale Maurizio Apuzzo, dopo la notizia di una pioggia di finanziamenti destinati a Torre Annunziata. «Apprendiamo che il vicino porto di Torre Annunziata è tra le priorità della giunta regionale della Campania e che grazie ad un finanziamento di 34 milioni di euro: 26,9 milioni stanziati dal Ministero delle Infrastrutture grazie ai fondi PAC e 6,9 milioni di fondi europei ottenuti dall’amministrazione comunale si potranno eseguire lavori di ampliamento e ammodernamento. Una buona notizia per Torre Annunziata», scrive Base Popolare che poi sposta l’attenzione sullo stallo che invece si registra a Castellammare. «Una buona notizia che fa riflettere ancora una volta sulla cancellazione dell’Antico Porto di Castellammare da qualsiasi ipotesi di sviluppo, stesso discorso vale per Fincantieri», dice infatti Maurizio Apuzzo che aggiunge «da anni ormai è in corso l’automatica cancellazione degli interventi su Castellammare dall’agenda del fare di Governo, Regione e Autorità Portuale questo per la manifesta incapacità di chi amministra la città a farsi portavoce non solo di istanze ma anche di progetti e idee. Troppe le occasioni perse, troppi i silenzi, troppa la non curanza rispetto a un tema così delicato che ha a che fare con l’identità stabiese e la sua realtà produttiva più grande. Si convochi al più presto un consiglio comunale si richieda un incontro urgente alla Regione e all’Autorità Portuale». tiva