Dal set alla musica, i sogni di Aura tra le protagoniste de «La Preside»
«Io ho sempre creduto e credo nei miei sogni, cerco di non mollare le mie passioni, il canto, la recitazione ma anche il ballo ma quello che mi sento di dire ai giovani come me di studiare, credere in se stessi e credere nelle uniche persone che ci accompagneranno senza mai tradirci i genitori». Solare, dolce e con una marcia in più. Aurora Venosa, in arte Aura, è stata tra le protagoniste della fiction andata in onda sulla Rai «La Preside»: il successo tv che racconta la storia della dirigente del plesso del Parco Verde di Caivano, Eugenia Carfora. Appena 18enne ma con una voglia di divorare il mondo, di coltivare le sue passioni e soprattutto continuare a realizzarsi. La giovanissima, che ad appena 4 anni ha cominciato ad amare l’arte seguendo i genitori ballerini di tango argentino, nel 2027 diventa protagonista di spot come Balocco e Q8, nel 2024 conquista i Bootcamp di X Factor e in poco tempo riesce ad affermarsi.
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«Ricordo il giorno in cui mi hanno chiamato per dirmi che avevo superato le selezioni e sarei stata tra le protagoniste della fiction. Era Natale – racconta – mia madre si precipitò nella cameretta urlando e piangendo di gioia. Non mi sembrava vero ma invece poi tutto si è avverato». Cresciuta nel rione di Rovigliano, fissando lo scoglio dalla sua cameretta, con il ritmo latino nel sangue e una penna in mano a scrivere testi e interpretando anche i brani più celebri, Aurora ha scalato la vetta del successo e si è fatta notare subito. «è stata una esperienza straordinaria – continua – una di quelle che non dimenticherò, lavorare con Luisa Ranieri che in tante occasioni è stata un modello da seguire ma anche un importante maestra, tanti consigli mi ha dato e abbiamo creato un rapporto davvero speciale».
Aurora prova anche a raccontare il personaggio di Jessica, interpretato in Rai: «L’ho sentito molto mio, avevamo la stessa passione, cresciute in due contesti simili ma ci siamo subito trovare in armonia e poi le che è una cantante come non potevo non adorarla». Finita la fiction Aurora già pensa ai prossimi step: «Per ora attendo l’uscita del nuovo singolo dal titolo “Chiamami ancora Love”». Un brano scritto a sei mani con Francesco Curcio e Lorenzo Guastaferro. «Racconta un po’ di emozioni interne, amori che nascono e che terminano ma la capacità di rialzarsi sempre soprattutto quando ormai di quell’amore resta solo cenere», spiega l’artista. Il 6 febbraio l’uscita del nuovo album e poi di ancora focus su altri cast per continuare a raccontare ed interpretare altre storie. Insomma una ragazza che in poco tempo, conservando la sua umiltà, è riuscita anche a conquistare il pubblico e tantissimi giovani che vedono in lei un sogno che può realizzarsi: «Senza mai dimenticare di non cambiare – conclude – di restare semplici, volare in alto portandosi dietro le proprie origini».


