Napoli nella rete della banca abusiva: scatta l’operazione “Golden Tree”
CRONACA
5 febbraio 2026

Napoli nella rete della banca abusiva: scatta l’operazione “Golden Tree”

Rita Inflorato

Un’organizzazione criminale ha creato un istituto bancario parallelo e illegale, basato su uno schema Ponzi, capace di movimentare oltre 4 milioni di euro e truffare più di 500 vittime in tutta Italia, tra cui numerosi casi anche a Napoli.

L’indagine, condotta dalla Guardia di Finanza di Ancona nell’ambito dell’operazione “Golden Tree”, ha rivelato una rete diffusa in diverse città  –  Napoli, Roma, Milano, Palermo, Torino e Bari – che operava sotto la copertura di una falsa “community” di benessere.

A Napoli, come in altre province, le vittime venivano avvicinate da falsi promotori finanziari tramite passaparola e social network. Il sistema proponeva investimenti ad alto rendimento mascherati da “cashback”, offrendo anche conti esteri, prestiti e strumenti digitali (app e carta di debito) per simulare una banca reale.

Quando le richieste di rimborso hanno superato i nuovi ingressi, il meccanismo è crollato e i risparmiatori – molti dei quali avevano investito pensioni o risparmi di una vita –  hanno perso il capitale.

Al termine delle indagini, quattro persone sono state denunciate per abusivismo finanziario, truffa e autoriciclaggio. Disposte misure cautelari, il sequestro di 15 conti correnti anche all’estero e l’oscuramento della piattaforma online usata per la frode.