Nocera Inferiore, uccise uno straniero sull’A16: il ragioniere dovrà restare in cella
CRONACA
5 febbraio 2026

Nocera Inferiore, uccise uno straniero sull’A16: il ragioniere dovrà restare in cella

Mario Memoli

Nocera Inferiore/Castel San Giorgio. Ci sarà una nuova perizia, richiesta dalla difesa ma per ora il ragioniere 68enne a processo per omicidio volontario e in cella a Fuorni resta rinchiuso nella struttura di via del Tonnazzo a Salerno: nessuna incompatibilità  con il regime carcerario.  Gerardo Palumbo originario di Nocera Inferiore e residente a Roccapiemonte da oltre  due anni è rinchiuso a Salerno ma le sue precarie condizioni fisiche -secondo la richiesta della difesa- non permettono la detenzione in cella e per questo motivo che il suo legale, avvocato Marco Martello, aveva presentato istanza dei domiciliari con il braccialetto elettronico in alternativa al carcere. Intanto il processo il Corte d’Assise a Napoli va avanti e il 17 febbraio si prosegue con l’istruttoria.  In Corte d’Assise a Napoli  il luogotenente che aveva redatto l’informativa all’indomani del ritrovamento del cadavere era stato sentito come teste del pm e quel rapporto dettagliato ha convinto la procura di Nola sul fatto che il ragioniere avrebbe ucciso nel gennaio 2023 sull’A16 il 54enne marocchino Msadd Hadraoui  e trasportato all’interno di un telo in un terreno in zona Trivio a Castel San Giorgio.  Secondo la pubblica accusa, Palumbo avrebbe ucciso lo straniero in autostrada a Casalnuovo di Napoli, mentre si recavano in aeroporto a Capodichino per un viaggio in Marocco senza però comprare nessun biglietto d’aereo.