Ottaviano, parte il progetto di adeguamento sismico e energetico del “De’ Medici”
CRONACA
5 febbraio 2026

Ottaviano, parte il progetto di adeguamento sismico e energetico del “De’ Medici”

Rita Inflorato

Parte ufficialmente la progettazione degli interventi di adeguamento sismico ed efficientamento energetico dell’Isis “De’ Medici” di Ottaviano.

La Città metropolitana di Napoli, dopo aver ricevuto dalla Regione Campania il finanziamento di 9 milioni di euro nell’ambito del programma “Scuola Viva”, ha ottenuto oggi l’incarico formale per l’avvio del procedimento. A darne notizia è il vicesindaco metropolitano Giuseppe Cirillo, che ha visitato l’istituto insieme ai tecnici dell’Ente. «Parliamo di una scuola di grande importanza per tutto il territorio vesuviano un istituto storico che forma giovani in settori strategici come l’enogastronomia, il turismo e il Made in Italy», ha dichiarato .

Gli interventi riguarderanno in particolare la sede storica di via Zabatta. «Procederemo al rafforzamento strutturale dell’edificio e all’ottimizzazione energetica con tecnologie innovative – ha spiegato Cirillo – valorizzando spazi che rappresentano un vero fiore all’occhiello del panorama scolastico nazionale».

Soddisfazione anche da parte della Regione Campania. «Grazie a una forte sinergia istituzionale partiamo oggi con un percorso che rafforzerà ulteriormente il “De’ Medici” come punto di riferimento per la formazione dei giovani», ha sottolineato l’assessore regionale all’Istruzione Andrea Morniroli.

Fondata nel 1970 come prima scuola alberghiera dell’area vesuviana, l’Isis “De’ Medici” conta oggi circa 1.600 studenti distribuiti su tre plessi e offre indirizzi che spaziano dall’enogastronomia alla moda, fino ai corsi serali per adulti.

«Gli investimenti realizzati e quelli in programma dimostrano l’attenzione dell’amministrazione metropolitana verso questo istituto», ha concluso la consigliera delegata alla Scuola Ilaria Abagnale, ricordando il recente nuovo plesso inaugurato e il ruolo delle scuole come poli culturali aperti alle comunità.