Bagnoli e America’s Cup: l’attacco frontale di De Luca
L’ex Governatore denuncia “delitti ambientali” e punta il dito contro il silenzio della sinistra e degli ambientalisti, trasformando la diretta Facebook odierna in un atto d’accusa contro la gestione dell’area di Bagnoli in vista dell’America’s Cup. Secondo l’ex Presidente della Campania, quello che sta accadendo sul litorale flegreo non è un’opera di riqualificazione, ma un vero e proprio “delitto” che porterà dritti in tribunale i responsabili.
De Luca non usa mezzi termini e parla di un rischio concreto di sovraffollamento nel carcere di Poggioreale per chi sta gestendo i lavori. Le critiche principali, infatti, riguardano l’interrogazione su chi sia il responsabile ministeriale che ha autorizzato la costruzione di un porto senza la Valutazione di Impatto Ambientale, le opere che presentate come temporanee sarebbero in realtà, secondo De Luca, una “distesa di cemento” destinata a restare per sempre, configurando il reato di falso in atto pubblico ed infine l’incognita su dove verranno stoccati i terreni contaminati prelevati dal fondale.
Dati alla mano, De Luca cita anche i rilievi dell’Arpac dal 30 gennaio 2026 ad oggi, denunciando una situazione sanitaria insostenibile; infatti, la media giornaliera di polveri sottili a Bagnoli sarebbe di 113 microgrammi, contro i 50 consentiti. Si registrerebbero anche picchi inquietanti fino a 367 microgrammi nelle ore mattutine (oltre 7 volte il limite di legge).«Così la gente muore. Persino i vigili urbani in servizio nell’area devono indossare la mascherina» ha incalzato l’ex Governatore.
L’affondo finale è rivolto agli ex alleati e alle associazioni di categoria. De Luca accusa di ipocrisia e “mutismo selettivo” il Partito Democratico, il Movimento 5 Stelle, i Verdi e Italia Nostra.Secondo l’ex esponente Dem, queste forze politiche starebbero ignorando il disastro ambientale di Bagnoli in nome di interessi superiori “grandi marchette”, definendoli polemicamente come “ambientalisti finti”.
De Luca ha concluso poi inviando il proprio sostegno alla manifestazione dei cittadini prevista per domani, ribadendo che la Coppa America, pur essendo una grande opportunità, non può diventare il paravento per violazioni sistematiche delle leggi su ambiente e salute.

