Fondi europei in Campania: nuovi trasporti, innovazione e risanamento del Sarno
Si è riunita nella giornata di oggi l’amministrazione regionale insieme alle istituzioni comunitarie e nazionali responsabili e gli stakeholders istituzionali e socioeconomici territoriali in occasione del comitato di sorveglianza del Pr Campania Fesr 2021-2027. L’obiettivo dell’incontro è stato valutare il modo in cui la regione Campania sta spendendo i fondi europei sullo sviluppo del territorio.
F Dal comitato emerge che nel 2025 il Programma ha conseguito il previsto target N+3 di spesa, mentre il 2026 si configura come un anno di svolta, nel corso del quale tutto il lavoro di programmazione e preparazione degli interventi dovrà attuarsi. Tra gli interventi finanziati attraverso i fondi europei ci sono opere fondamentali per la tenuta del territorio campano, come il Grande Programma di risanamento del fiume Sarno, con un investimento totale di 1,2 milioni di euro. Nell’ambito di ricerca e innovazione, è stata riaperta la piattaforma per l’avviso Step rivolto alle imprese per investimenti in tecnologie strategiche ad alto impatto. Tra le nuove iniziative e i nuovi investimenti in fase di avviamento c’è la Linea 10 della Metropolitana di Napoli, che potrà giovare del contributo dei fondi europei come già in passato è accaduto per la Linea 1 e la Linea 6. Al tavolo è intervenuto il presidente della Regione Campania Roberto Fico: «L’Amministrazione regionale è impegnata, anche attraverso l’utilizzo delle risorse europee, a realizzare interventi in grado di ridurre le diseguaglianze sull’intero territorio regionale, dalle aree costiere a quelle più interne, dando priorità a operazioni che si caratterizzino per elevata qualità della spesa realizzata».
Il Presidente della Regione Campania ricorda che gli obiettivi sociali nell’uso di questi fondi siano ridurre le diseguaglianze tra le zone costiere e quelle più interne del territorio verso le quali sono stati stanziati 100 milioni di euro e un consistente piano di interventi, al fine di rafforzare queste aree attraverso progetti di housing sociale verso i quali è stato previsto un investimento pari a 240 milioni di euro.

