Napoli. Conte recupera Rrahmani per Genova
Una settimana senza giocare e la voglia di tornare in campo per riprendere la corsa riavvicinandosi alle milanesi, blindando il posto per la prossima Champions. Il Napoli ha potuto preparare il match di domani a Genova con una intera settimana di allenamento: la squadra azzurra da domenica scorsa è senza Di Lorenzo che mancherà diverse settimane, ma comincia anche ritrovare infortunati a cominciare da Rrahmani pronto a tornare in campo dal 1′. Il centrale della difesa è assente a causa dell’infortunio subito contro il Sassuolo il 17 gennaio, ma ha recuperato in pieno dimostrandosi in forma anche nell’amichevole contro il Giugliano in settimana. Così Conte blinda la difesa con il kosovaro insieme a Buongiorno e Juan Jesus. Il tecnico in settimana ha provato diverse soluzioni per far fronte alla lunga assenza di Di Lorenzo e domani dovrebbe scendere in campo con dall’inizio Gutierrez, il 24enne esterno iberico che ha ormai dimostrato al tecnico azzurro di avere le qualità in difesa ma anche la giusta velocità in attacco, come ha palesato contro la Fiorentina, segnando anche il suo primo gol in maglia azzurra. Sarà lui a coprire la fascia destra in un centrocampo che a sinistra avrà Spinazzola, mentre al centro continua a non esserci scelta e giocheranno Lobotka e McTominay. I due però stavolta hanno una settimana di riposo in più e sono pronti a tornare in campo aspettando anche il rientro di Gilmour che potrebbe andare in panchina già il prossimo week-end nel match contro la Roma. Atteso il ritorno di Anguissa, che non gioca per infortunio dal 9 novembre e che lo staff medico azzurro sta cercando di curare al meglio per poterlo rimettere a disposizione del tecnico azzurro. Davanti Conte resta sul tridente con Hojlund che gioca in perfetta sintonia con Vergara e con Elmas, in un attacco ormai collaudato. Lukaku in panchina si sente pronto a fare respirare un po’ l’attaccante danese, mentre il tecnico porta in panchina anche i due nuovi giovani Allison Santos e Giovane, che in questa settimana hanno potuto immagazzinare gli schemi del club azzurro e hanno voglia di prendersi spazi già domani o anche in settimana nei quarti di finale di Coppa Italia contro il Como. Dopo l’addio all’Europa ora il club azzurro punta al Milan, lontano 4 punti, obiettivo minimo è salire al secondo posto per provare un lungo sprint. In trasferta finora gli azzurri hanno perso 8 delle 16 partite, con solo 6 vittorie e 2 pareggi, il cammino lontano dal Maradona va invertito.

