Napoli, segreti e ambizioni del nuovo talento azzurro Antonio Vergara
Personalità, tecnica, determinazione: sono queste le tre parole con cui potremo descrivere al meglio Antonio Vergara. Il trequartista di Frattaminore è definitivamente sbocciato nell’ultimo mese, e ora non vuole più fermarsi. Ma il suo percorso non è stato così lineare come si può pensare. Vergara arriva nel settore giovanile del Napoli nel 2013, scoperto dal responsabile del settore giovanile, ed ex difensore del Napoli, Gianluca Grava. Già da ragazzino, il giovane Antonio si era subito messo in mostra per la sua tecnica e per la sua duttilità. Infatti è perfettamente in grado di ricoprire più ruoli: dal trequartista partendo da sinistra alla mezz’ala offensiva, e all’occorrenza anche come punta. Inoltre, lo stesso Grava ha raccontato, in un’intervista a Sky Sport, un paio di aneddoti che descrivono perfettamente la sua forte personalità: “Antonio è un ragazzo con grande personalità, del resto se non ce l’hai non puoi pensare di fare la ‘ruleta’ in mezzo ai difensori del Chelsea. Però soprattutto nei primi anni è stato un po’ penalizzato dal fisico minuto, era la metà degli altri, e per questo motivo a volte gli allenatori preferivano schierare ragazzi più strutturati. Ho perso il conto delle volte che gli ho detto di avere pazienza, di continuare a lavorare come stava facendo, perché aveva tutto per emergere”. E Gravatar aveva perfettamente ragione. Una volta uscito dalle giovanili, infatti, Vergara si fa subito notare nei due prestiti con Pro Vercelli e Reggiana tra Serie C e Serie B. Il periodo alla Reggiana, in particolare, è quello in cui Vergara si mette più in mostra. Parte fortissimo con 2 assist, poi un grave infortunio al legamento crociato all’inizio della stagione 2023-2024 gli fa perdere il resto della stagione, e rischia di compromettere seriamente la sua crescita. Nonostante ciò, non appena si rimette in sesto, il ragazzo riparte a razzo e porta a termine una grandissima stagione condita da 5 gol e 6 assist, venendo anche premiato come miglior Under 23 della Serie B 2024-2025. Accortosi anche lui delle sue qualità durante lo scorso ritiro di Dimaro, il tecnico del Napoli Antonio Conte insite nel tenerlo in rosa. Da lì la definitiva consacrazione, che lo rende attualmente uno dei giovani più interessanti del nostro campionato. E la crescita la si è vista anche dal punto di vista fisico e tattico: molta più forza nelle gambe rispetto al passato, con cui riesce a resistere meglio ai contrasti, e tanta predisposizione al sacrificio. Ora però arriva il vero esame di maturità. “Deve restare con i piedi per terra, non è una frase fatta, di circostanza. Si goda il momento, ma allo stesso tempo non smetta di guardare avanti”- ha ribadito Grava nella suddetta intervista. Intanto la società azzurra non è rimasta a guardare, e ha già pronto un rinnovo di contratto fino al 2031 con adeguamento di stipendio.

