Sconto sulla Tari per chi dona cibo, l’iniziativa solidale a Sant’Agnello
A Sant’Agnello la lotta agli sprechi alimentari diventa anche un vantaggio concreto per chi dona. Il Comune, con il regolamento per l’applicazione della Tari, prevede infatti una riduzione della tariffa per le attività commerciali, industriali e produttive che cedono gratuitamente beni alimentari a persone in difficoltà o all’alimentazione animale. Una misura pensata per incentivare comportamenti virtuosi, sostenere chi è in difficoltà e ridurre lo spreco di cibo ancora commestibile. Secondo il regolamento, le attività che intendono usufruire della riduzione – fino al 20% della quota variabile Tari – devono presentare entro il 30 aprile dell’anno successivo la documentazione necessaria: «dichiarazione riportante i quantitativi totali effettivamente donati, attestazioni rilasciate dai soggetti donatari in cui sono indicati i quantitativi ricevuti e copia del documento d’identità del dichiarante».
La riduzione viene calcolata parametrando la quantità di cibo donato al coefficiente di produzione presuntiva della Tari relativo alla specifica attività. L’iniziativa si inserisce nel contesto della Giornata nazionale per la prevenzione dello spreco alimentare, che ricorre il 5 febbraio, e che quest’anno celebra la 13ª edizione della campagna pubblica “Spreco Zero”, patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, dal Ministero degli Affari Esteri e da Anci, con il tema «2030 Calling». L’obiettivo, in linea con l’Agenda 2030, è dimezzare lo spreco alimentare pro capite, stimato oggi a 369,7 grammi settimanali, a fronte dei 737,4 grammi registrati al momento dell’adozione dell’Agenda 2030. Il Comune di Sant’Agnello traduce questo principio in azione, permettendo alle attività economiche di contribuire al benessere della comunità e all’ambiente, riducendo al contempo i costi della Tari. Un approccio che coniuga responsabilità sociale, sostenibilità e vantaggio economico, dimostrando come politiche locali attente possano stimolare comportamenti virtuosi e rafforzare la solidarietà. Con questa misura, ogni donazione alimentare diventa un gesto tangibile di impegno civico: un piccolo atto che genera benefici concreti, valorizza il territorio e supporta le persone più fragili.

