Serie B. Juve Stabia, da Padova al Padova: superato l’esame “giudiziario”
Da Padova al Padova si può dire che la Juve Stabia, almeno in campo, ha già superato l’esame dell’amministrazione giudiziaria. Era il 21 ottobre scorso quando gli agenti di polizia arrivarono allo stadio Romeo Menti per notificare il provvedimento firmato dal gip del Tribunale di Napoli. La squadra allenata da mister Ignazio Abate era reduce dalla vittoria nel derby con l’Avellino e pochi giorni dopo sarebbe dovuta scendere in campo allo stadio Euganeo per sfidare proprio il Padova. Al netto dell’inchiesta dell’Antimafia che sarebbe andata avanti per individuare eventuali responsabilità circa le infiltrazioni della criminalità organizzata nella gestione dei servizi per le partite di campionato della Juve Stabia, la preoccupazione dei tifosi riguardava le possibili ripercussioni sul rendimento della squadra in campionato. Da questo punto di vista, va detto, gli amministratori giudiziari Salvatore Scarpa e Mario Ferrara si preoccuparono subito d’incontrare lo staff tecnico e la squadra per rassicurarli che nulla sarebbe cambiato rispetto al loro lavoro. Un messaggio positivo, in un momento critico, che è stato recepito da mister e calciatori, tant’è vero che domani la Juve Stabia si ritroverà di fronte nuovamente il Padova, forte di 34 punti in classifica, con la testa impegnata a raggiungere l’obiettivo salvezza.
E all’orizzonte un sogno chiamato play off che rappresenterebbe una vera e propria impresa sportiva. Esame superato, dunque, anche grazie ai dirigenti della squadra che hanno collaborato con gli amministratori giudiziari per cercare di ricostruire un clima di serenità all’interno del club e soprattutto a uno spogliatoio che ha saputo fare quadrato in un momento critico. Da questo punto di vista, fondamentale è stato il lavoro portato avanti da mister Ignazio Abate che ha isolato il gruppo e anche dei calciatori che hanno continuato a lavorare con il solo obiettivo di andare in campo e conquistare punti utili per la classifica. Gli stessi che saranno in palio sabato allo stadio Menti, che torna ad aprire ai tifosi dopo le porte chiuse disposte per l’ultima gara interna contro la Virtus Entella. Un motivo in più per provare a proseguire un cammino importante, che deve puntare necessariamente anche a ritrovare quel feeling con la città che non è riuscito a sbocciare appieno dall’inizio della stagione.
La società le sta provando tutte per cercare di riavvicinare il pubblico stabiese forse un po’ raffreddato dalle accuse di camorra che avevano colpito il club e dagli episodi di violenza di questa stagione che hanno portato a divieti e restrizioni. Dopo aver avviato iniziative con le scuole calcio e gli istituti del territorio, nei giorni scorsi la Juve Stabia ha voluto partecipare anche alla settimana dello studente organizzata dagli alunni del liceo Severi donando 30 biglietti per assistere alla partita contro il Padova.

