Incarichi in Regione, la scure di Fico sui nomi di De Luca
CRONACA
7 febbraio 2026

Incarichi in Regione, la scure di Fico sui nomi di De Luca

metropolisweb

Fico frena sulle nomine nella Regione Campania: revocato il bando per il manager dell’Agenzia Turismo. Stop alle procedure avviatedalla precedente amministrazione e revisione complessiva delle nomine negli enti partecipati regionali. Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, prosegue nella linea di discontinuità rispetto alla gestione passata e interviene nuovamente sul settore turismo bloccando il percorso per la selezione del direttore generale dell’Agenzia regionale “Campania Turismo”. Il governatore ha firmato il decreto con cui viene revocato l’avviso pubblico, approvato nel giugno 2025, finalizzato all’individuazione del manager destinato a guidare l’ente incaricato della promozione turistica del territorio. Il provvedimento, datato 3 febbraio, è destinato a essere ratificato dalla giunta regionale nella seduta prevista per il 6 febbraio. La decisione si inserisce in una strategia già delineata nei mesi scorsi. Fico aveva infatti già bloccato la procedura per la nomina del direttore generale della Scabec e aveva espresso perplessità anche sulla proroga relativa alla selezione del direttore del Teatro Trianòn. Un segnale chiaro della volontà di rivedere atti e scelte amministrative ereditate dalla precedente gestione, evitando – come trapela dagli ambienti regionali – bandi avviati senza una valutazione complessiva del nuovo indirizzo politico-amministrativo. La revoca del bando arriva in una fase avanzata del percorso. Dopo la riforma della governance dell’agenzia, il cambio di denominazione da ARCT a “Campania Turismo”, l’approvazione dello statuto e dell’organigramma, era stata già nominata anche la commissione incaricata di esaminare le candidature presentate. Alla base della decisione, come riportato nel decreto presidenziale, vi è il «mutato interesse pubblico» legato alla necessità di ridefinire l’assetto organizzativo degli enti partecipati regionali. L’amministrazione Fico punta a riconsiderare modelli gestionali e strategie operative alla luce dei nuovi obiettivi programmatici e, soprattutto, delle attuali restrizioni di bilancio. Tra gli elementi che hanno pesato nella scelta emerge anche la questione economica legata alla retribuzione del direttore generale dell’agenzia. Il compenso previsto, equiparato a quello dei direttori generali della Giunta regionale, viene oggi ritenuto non sostenibile nell’attuale fase di esercizio provvisorio del bilancio regionale. Sul piano normativo, la revoca si fonda su basi giuridiche solide. L’avviso pubblico prevedeva infatti esplicitamente la possibilità di annullamento in presenza di sopravvenuti motivi di interesse pubblico, richiamando l’articolo 21-quinquies della legge 241 del 1990. La scelta del governatore apre ora una fase di riassetto politico-amministrativo delle principali partecipate regionali nei settori cultura e turismo. Proprio per quanto riguarda la Scabec, società impegnata nella valorizzazione del patrimonio culturale campano, Fico aveva già fermato l’iter per la selezione del direttore generale, incarico al quale era stato accostato il nome dell’avvocato Luigi Raia, già alla guida dell’Agenzia regionale del turismo. Nel frattempo, la gestione dell’Agenzia Turismo della Campania resta affidata in via temporanea a Luigi Riccio, nominato a fine 2024, in attesa delle nuove scelte strategiche che l’amministrazione regionale intende mettere in campo.